martedì, 30 giugno 2009 | 12:14

Voglio solo che tu sappia...

Voglio solo che tu sappia una cosa.
Voglio che tu sappia che non importa cosa succederà,.
Voglio che tu sappia che non importa dove la vita ci porterà.
Voglio che tu sappia che niente ci dividerà mai.
Voglio che tu sappia che non importa quanto tempo staremo lontani l'uno dall'altra ma io tornerò da te. Sempre.
Perché tu mi sai prendere come nessun'altra sa fare. Io a te vado bene sempre e comunque.
E non importa che vestiti indosso o se mi sono fatto 3 docce o nessuna, se ho la barba di un mese o l'ho appena fatta, se sono triste e insoddisfatto o allegro e spensierato, se sono stonato o no.
Non importa nulla di tutto questo, con te.
Perché tu ci sei sempre, per me.
E voglio anche che tu sappia che non importa quante ragazze mi ronzano attorno, quante ne bacio, quante me ne porto a letto o che; tu sei e rimarrai sempre l'unica tra le uniche, la numero uno delle numero uno.
Io non smetterò mai di amarti, mia cara birra.

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lunedì, 29 giugno 2009 | 10:34

Sigarette & segreterie telefoniche

"Sai, una volta l'amore era mio amico."
"Ah, sì?"
"Eh, sì, cazzo. Ci frequentavamo. Si stava pure bene assieme. Stare in sua compagnia era proprio bello. C'erano un sacco di sorrisi. Eh..."
"E poi?"
"Eh, e poi... Poi ci si è persi di vista. Poi ognuno per la sua strada. E ora non mi chiama più, non si fa più vedere... letteralmente scomparso."
"Avrà i suoi motivi... Ma tu, hai mai provato a contattarlo?"
"Certo."
"...e?"
"Risponde la segreteria telefonica. Dice di lasciare un messaggio..."
"E glie l'hai lasciato?"
"Ovvio."
"E che diceva?"
"'Non farti più vedere perché qui si sta così bene senza di te.'"

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| 10:33

Soffocare alle dieci e mezza

Una volta odiavo la gente come te perché aveva tutta la vita programmata. Poi ho incominciato a odiare la gente come me perché noi una vita programmata non ce l'avevamo. Adesso, sarà che io alle 10.31 di mattina DOVREI dormire, dovrebbe essere un diritto e un dovere imposti dalla costituzione se vogliamo proprio dirla tutta, e invece sono giù in università ad annoiarmi, beh, comunque adesso mi sta bene un po' tutto quanto. in fondo, non avere niente di certo nel mio futuro significa che non ho le mani legate per nulla. E meno male perché le responsabilità, non so come dirlo, ma mi soffocano un po'...

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sabato, 27 giugno 2009 | 03:31

We can make this happen. HAPPEN. All this time you know.

Lascia stare lo Yin e lo Yang.
Lascia stare le canzoni melense.
Lascia stare le pubblicità idiote.
Lascia stare le relazioni inutili. Lo sai che non ti porteranno a nulla, lo capisci fin da subito. Lasciale lì.
Lascia stare le diete. Non funzioneranno, se tu non ci metterai impegno.
Lascia stare le pretese.
Lascia stare i telefilm con i violini in sottofondo nelle scene d'amore. Pessimi.
Lascia stare chi scappa: non concluderà mai nulla. (Se non essere mediamente in forma senza dover ricorrere alla palestra.)
Lascia stare gli aneddoti sugli animali (tipo 'anche le scimmie mentono, è scientificamente provato, e il macaco è il più abile bugiardo tra loro').
Lascia stare tutte queste stronzate, per quanto intriganti, disegna un punto e vai a capo.
E prendi in considerazione partire, scappare, non tornare più.
Prendi in considerazione le persone intelligenti. Ce ne sono. Anche se non lo pensavi possibile.
Prendi in considerazione la realtà. Sarà dura, quella persona non tornerà. Mai. Non ti toccherà più. Non parlerete più. Non ti guarderà più. Lo so cosa pensi, lo penso anche io; ma le tue ferite ti ringrazieranno per averlo capito. E non sarai più in uno stato di piena solitudine a venire guidato da voci inesistenti.
Prendi in considerazione una cena romantica, del vino rosso mediamente buono, il tuo cibo preferito, un vestito attillato e un'altra bottiglia di vino. E la notte che va da sè.
Prendi in considerazione la tua forza più grande: la tua fantasia.
Prendi in considerazione le cose che non hai mai capito, che col tempo e con l'esperienza si faranno più chiare.
Prendi in considerazione certe battute: magari si meritano di regalarti la stessa paresi facciale di chi le dice.
Prendi in considerazione che alcuni segreti non vanno mai detti e alcune cose non devono accadere. Ma che se ti metterai d'impegno fotterai il karma, il destino, Dio e tutte le altre cose che l'uomo si è creato per sentirsi meno solo.
Prendi in considerazione il fatto che, sia che ti piacciano e sia che no, Robert Smith era un genio.
Prendi in considerazione che, cazzo, il calcio non è tutto nella vita.
...ma la birra sì.

Prendi in considerazione che anche se hai millemila amici in giro per internet la pizza surgelata con su patatine surgelate che è in forno e ti aspetta un po' bruciacchiata as usual sarà sempre per uno. Oh yeah.
Prendi in considerazione che se te ne vai di nuovo in vacanza con i tuoi amci sei ancora una volta, per l'ennesima volta, un single perdente depresso incallito.
Prendi in considerazione il futuro. La carta è la tua pelle e la penna ce l'hai nel cuore e nella testa. E se ti spremi con quell'inchiostro potrai scrivere quel cazzo che ti pare.
Prendi in considerazione che non ho mai scritto qualcosa pensando a qualcuno così intensamente come probabilmente sto facendo ora, tentando di nascondere a me stesso che non sia così.

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mercoledì, 24 giugno 2009 | 11:20

Dubbi amletici delle 11.17

Mi devo essere perso qualcosa. Ma quest'ondata di donne che si sono rese conto da un momento all'altro non solo che esisto ma anche (e soprattutto) che sono pure bello, bravo, simpatico, in gamba, attraente e diligente da dove arriva? Di sicuro mi sono perso qualcosa. A meno che sia tornato di moda illudermi...

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lunedì, 22 giugno 2009 | 23:48

La lista delle cose che sconfiggerebbero la solitudine.

In fondo non sono troppe le cose che chiedo. Il problema è che sono cose che non si trovano andando al Lidl o alla Piccol. Sono una ristretta cerchia di elementi selezionati appositamente per rendermi sereno, felice, brillante che sugli scaffali o su E-bay non si trovano mica. La lista aggiornata in data odierna include: una ragazza - una barca infinita di soldi per potermi permettere: dischi che mi riempiano di vita - libri che mi facciano sentire vivo - dvd che mi facciano sognare - alcol per dimenticare - una ragazza - una ragazza.
Ops, come? Ho detto una ragazza tre volte?
Gira che ti rigira finiamo sempre lì.
Ma io, poi, una relazione la voglio?
E se sì, sarei disposto a sacrificarmi per farla funzionare?
Rinunciare ai miei amici? Ai miei hobby? Sacrificarmi? Limare i miei difetti?
Perché alla fine i compromessi e i sacrifici vanno fatti.
La risposta a tutte queste domande, però, è sempre la stessa. non lo so. E non potrò mai saperlo finché non incontrerò la persona 'giusta'. Che poi, per citare il mio filosofo preferito, giusto e sbagliato sono solo due parole del cazzo. Però, insomma, ecco, manca quel pezzo che dia un senso al puzzle, questo è poco ma sicuro.
Nel frattempo che si fa?
nel frattempo io sto qua. Continuo a fare liste di cose che mi mancano e di cui avrei bisogno scervellandomi per trovare una soluzione decente senza trovarla. Comunque grazie per avermi ascoltato.

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| 11:13

...proseguendo meglio....

Che già è lunedì mattina e io il lunedì mattina lo odio. Che già sto andando in università e io l'università la odio. Che già devo passare 8 ore in una stanza con la musica classica e io la musica classica la odio. Che già posso passare il tempo usando internet su quel Mac che c'è lì ma io i Mac li odio, figurati quello che c'è lì. Che già è tardi e sono quasi le 10 e dovevo arrivare alle 9, allora concedetemi pure di attraversare col rosso no? In fondo c'è traffico, che fastidio do se son tutti fermi e io passo? E invece no. C'è e ci sarà sempre la vecchietta rompicazzo di professione che, immancabilmente, mentre tu attraversi ti farà notare che 'Giovanotto, ma insomma, guarda che è rosso!' con tanto di tono stizzoso, tipo la nonna di Lenticchia in Un medico in famiglia. E insomma, la prima cosa che mi viene da dirle la dico. "Rosso?! Ma come rosso! Oh mio Dio, signora, ma lei è davvero perspicace! Caspita ma che in gamba che è! Grazieeeeeeeeee!" mentre mi allontano, mentre i muratori dietro di lei ridacchiano (ma non capisco bene se per quello che ho detto o perché è appena passata una modella stramegagnocca con due strabordanti tette astronomiche e, si sa, le tette alle 10 del mattino in modo particolare di lunedì suscitano ilarità). E la vecchia ha pure il coraggio di squadrarmi e guardarmi male. Ma pensa te...

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| 10:21

Cominciamo bene...

Tanto per cominciare, il primo allarme della giornata l'ho avuto sull'autobus. Già alla fermata, pullulata di modelle, io continuavo a stropicciarmi gli occhi e fregarmene di guardargli il culo. E già qui uno dice: Ricky, non sei più tu. Poi, una volta salito, invece di guardare le liceali barra universitarie (scusate, faccio ancora fatica a distinguerle) con le loro gonnine in tinta col libro che studiano (sì, sto pensando a te tizia alta mora riccia terza abbondante di tette che sale a metà corsa) guardavo altro. Ed è qui che ho realizzato: quando faccio così, o sono innamorato o sto cambiando gusti. Beh, innamorato direi proprio che non lo sono. Quindi... Ma niente allarmismi: ok, ho cambiato gusti, ma non in modo così drastico. E così il resto del viaggio l'ho passato a guardare, squadrare, analizzare (anche se non tanto approfonditamente quanto avrei voluto) una donna. Ebbene sì. Aiuto, sto diventando un uomo.

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venerdì, 19 giugno 2009 | 01:20

La mia vita in 7 f(r)asi.

Un carriera da scrittore con futuro incerto.
Una carriera da musicista con futuro incerto.
Delle ragazze che potrebbero portare a probabili relazioni con un futuro incerto.
Una laurea con uno sbocco incerto.
I film porno.
Il cibo tremendo.
L'alcol tremendo.

Come è chiaro, palese ed evidente, le ultime tre cose alla luce dei fatti sorreggono il mio universo.

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mercoledì, 17 giugno 2009 | 10:41

Fatti (e) anomali

Inauguro oggi una rubrica che spero ci terrà compagnia a lungo: fatti (e) anomali. Ovvero, tutte le notizie assurde/divertenti che ho trovato su internet tentando di sconfiggere la noia e, soprattutto, non dover studiare. Cominciamo. A Mosca una donna compra una Ferrari da 600.000 euro e poi la sfascia in mezz'ora. Un uomo si finge morto per evitare i processi a suo carico (lo so cosa state pensando, no, non è LUI). Una rumena che ha guardato troppo Pretty woman ha messo all'asta la sua verginità. ha vinto un 45enne bolognese che almeno 'è stato carino' con lei. Pannella fa lo sciopero della fame. Ah, no, aspetta, questo mica è un fatto anomalo. In Nuova Zelanda c'è una bambina che si chiama Pipi. No, non è questo il fatto anomalo. Il fatto anomalo è che ha comprato un'escavatrice su internet mentre sua madre dormiva, aggiudicandosi un'asta. Piccoli e ribelli ma con fiuto per gli affari. Ragazza belga va a farsi tatuare 3 stelle sotto l'occhio, si addormenta e se ne ritrova 56. Il tatuatore-burlone se la ride. Il sottoscritto anche. Comunque ha pagato 65 euro, quindi poco meno di un euro a stella. Il tatuatore è rumeno. Quindi ride, ok, ma intanto si è fatto sottopagare (fonte: http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_16/ragazza_tatuata_belgio_elmar_burchia_1943cc18-5a7a-11de-8451-00144f02aabc.shtml). Tenta una rapina con una banana tenuta sotto la camicia. Lo prendono. Se la mangia mentre aspetta l'arrivo della volante. Il premier inglese Brown si fa mettere 4 tipi di make-up diverso prima di ogni evento mondando. Quindi, non rompete quando me ne metto uno, è un'indicazione di modestia. Berlusconi, in visita in Abruzzo, chiede a una signora se può palparla. Tutto vero, ma ora il fatto anomalo: aveva più di 18 anni. A Las vegas addetto ai parchimetri ruba 170 mila dollari. In monetine. Un genio. In Italia, un uomo paga una multa di oltre 5.000 euro in monetine. Geniali nonostante la latitudine differente. La pioggia aiuta la memoria. In Polonia c'è un elefante gay. Ricerche danesi svelano che parlare con Dio è come parlare con un amico, per il nostro cervello. Diverso è, invece, quando si parla con Babbo Natale. E infine: sono i nostri geni a scegliere quando perdere la verginità. Lo dice la scienziata Nancy Sega (giuro, è tutto vero: http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/scienze/sessualita/verginita-dna/verginita-dna.html?ref=hpspr3

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