mercoledì, 29 aprile 2009 | 23:57

Col tempo.

Tu non te ne accorgerai, ma ti dimenticherai di tutto.
Ti dimenticherai dei suoi nei.
Ti dimenticherai dei del suo modo di parlarti.
Ti dimenticherai del suo modo di litigare.
Ti dimenticherai delle sue canzoni preferite e dei film che ti voleva far vedere.
E ti dimenticherai anche di quelli che era riuscita a farti vedere.
Ti dimenticherai dei suoi piatti preferiti.
Ti dimenticherai dei suoi particolari.
Ti dimenticherai delle sue abitudini.
Ti dimenticherai dei suoi tatuaggi, se ne ha.
Ti dimenticherai dei suoi genitori e delle cose che ti ripetevano sempre, di dove lavoravano, di che macchina avevano.
Ti dimenticherai dei suoi amici che ti stavano sul cazzo e di cui eri inutilmente geloso.
Ti dimenticherai dei suoi telefilm preferiti e dei suoi poster e dei suoi libri.
Ti dimenticherai dei suoi appunti e delle sue lettere sparse in angoli remoti della tua stanza o rinchiusi in una scatola pericolosa.
Ti dimenticherai di quanto era bella mentre si faceva la doccia e ti dimenticherai di quanto era bello guardarla dormire.
Ti dimenticherai delle sue paure, delle sue disgrazie, della disposizione dei mobili nella sua stanza.
Ti dimenticherai dei suoi difetti così particolarmente belli.
E tutto questo è triste.
...ma non ti dimenticherai mai di lei. E questo non è triste. Questo è un piccolo sollievo.

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martedì, 28 aprile 2009 | 03:07

Scritto stamattina su un tovagliolo di carta.

Dormo con la radio accesa perché quando c'eri tu che dormivi a casa non avevo bisogno di una voce estranea a svegliarmi. E invece una voce sconosciuta che mi cerca di vendere un'auto a rate è pur sempre meglio del silenzio che mi cerca di vendere tristezza.
Tiro su la taparella e mi ricordo che quando venivamo colti dalla pioggia inaspettata tu tiravi sempre fuori un ombrello da non so dove. Ora invece, quando capita, mi bagno sempre come un cretino.
Poi potremmo parlare di come ogni volta che vedo che mi sta chiamando un anonimo incomincio a immaginare che ci sia tu ad accogliermi dietro la cornetta.

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lunedì, 27 aprile 2009 | 01:36

"Niente ci dividerà mai" e altre minchiate.

I) Ti siedi lì e poi guardi il tuo cuore spappolarsi. Va in frantumi. Mille e più pezzi. Alcuni sotto il tavolo, altri sotto le sedie, così tanti che non li raccoglierai mai tutti, così tanti che non li rimetterai mai assieme.
Sospiro di sollievo. Questa volta quel cuore sfasciato non è il tuo. Ma ci è mancato tanto così...

II) Tutto quello a cui riesci a pensare è che tu sia nato per la mediocrità.
Mediocrità nell'amore, mediocrità nella musica, mediocrità nei rapporti, mediocrità nei viaggi, mediocrità nei vestiti, mediocrità nella scuola, mediocrità negli acquisti, mediocrità nei gusti...
Rinchiuso in uno studio di registrazione per quasi 10 ore con le cuffie così attaccate alle orecchie che ormai potrebbero essere parte di te a fare e rifare e rifare ancora voci di canzoni che ormai non senti più dentro.
A cantare dolori che non sono più tuoi, a richiedere aiuto a chi ormai non vuoi più che ti ascolti, a gridare le tue note stonate a chi, paradossalmente, ha già fatto fin troppo rovinandoti un pezzo di vita e ora riesce ancora più involontariamente a rovinarti altri momenti visto che oramai non te la rovina più... e tu non sai più essere convincente quando parli di lei. Lo so, è complicato, ma lo eravamo anche noi baby.
La gente si allontana, la gente si dimentica, la gente lascia stare, la gente ti lascia indietro, la gente perde importanza, ma quand'è che tu diventerai al cento per cento parte di quella gente?

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domenica, 26 aprile 2009 | 03:34

That's what she said.

Vorrei poter scrivere di te.
Vorrei poter scrivere su di te - nel senso di 'a proposito di te'.
Vorrei poter scrivere su di te - nel senso di 'sopra di te'.
Ma, in fondo, "non ne vale la pena".

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mercoledì, 22 aprile 2009 | 02:18

Hey, tu.

Hey, tu. Sì, proprio tu che stai leggendo queste righe.
Tu che hai pensato mille volte a come sarebbe morire.
Tu che hai pensato mille volte a come sarebbe andarsene, lasciarsi tutto alle spalle, partire, sparire per sempre, mandare tutti affanculo per stasera, per la settimana, per la vita.
Tu che hai pensato mille volte a come sarebbe il tuo funerale.
Tu che hai pensato mille volte a cosa si direbbe la gente, chi verrebbe, chi ti (rim)piangerebbe, chi sprecherebbe parole gentili nei tuo confronti e quanta ipocrisia ci sarebbe.
Tu, coi pensieri bui.
Tu, con le nocche delle dita consumate a furia di fare a pugni con il mondo giorno dopo giorno, notte dopo notte, a fare i conti col contabile peggiore di tutti: te stesso.
Tu, fragile e in un angolo con tutti i tuoi problemi.
Tu, che sei ancora qui. Nonostante tutto. Nonostante tutti. Nonostante ogni singolo giorno in cui hai perso, nonostante ogni persona che ti ha deluso, nonostante ogni amico che ti ha tradito, nonostante ogni amore che ti ha lasciato, nonostante ogni artista che ti ha abbandonato, nonostante il lavoro che non c'è, nonostante la scuola che non va, nonostante i genitori che non capiscono, nonostante i politici che se ne fregano, nonostante la tv indifferente alle tue tragedie personali, tu sei ancora qui. E allora, complimenti.
Per cosa? Per essere ancora qui.
Per essere ancora vivo.
Per avere sopportato tutto questo e per essere stato sull'orlo del precipizio senza cadere mai, come un perfetto equilibrista sul filo della vita. Che è caduto, si è ammaccato, ma si è sempre rialzato urlando contro il mondo che questa è una battaglia che combatterà fino in fondo.
Perché mollare è troppo semplice. Mollare è troppo facile.
E tu sei ancora vivo. E fa male, e non stai bene, ma sei ancora vivo.
"Nonostante inconvenienti, pugni, calci e colpi bassi" sei ancora qui. E ci resterai finché potrai.
Perché in fondo essere lì a leggere queste parole scritte da uno esattamente come te ti rende un combattente. E non credere che finisca qui, perché la guerra procede. Ma tu sarai più forte a ogni caduta. Più potente a ogni scontro. Più intelligente a ogni colpo. E resisterai.
Resisterai finché avrai ciò che ti meriti.

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martedì, 21 aprile 2009 | 02:11

Chissà perché proprio stanotte.

Sono ancora sotto i tuoi piedi ed è già tardi per questa vita (e per stanotte).
Ma non c'è neanche una riga per te qui, amore, non preoccuparti, me le tengo tutte dentro.
Hai presente vedere la luce ma non capire da dove viene il sole?
Hai presente i foglietti strappati dove si scrive su come qualcuno ha rubato il sole dal tuo cuore?

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| 02:02

Drown.

E non importa se è già tardi per stanotte, tu non sarai mai abbastanza.
Soffochi nel sonno, anneghi nelle luci dei lampioni, la verità ti accieca.
Non sai neanche che cazzo dici.
Non c'è niente da capire, ma tutto da spiegare.
Sei caduto ma non hai mai capito veramente come si fa a stare in piedi.
I colori ti hanno riempito i polmoni, soffocare, soffocare una, due, tre volte al giorno, ripetere per un mese, questa è la tua dieta. Non devi riconoscerti, non devi starti vicino, scappa il più lontano possibile. Non ha più un valore tutto questo, non ne ha mai avuto, l'ammirazione non conta, è un condimento insapore.
L'unico lieto fine in questo film è quello in cui tu non ci sei più.

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| 01:49

Il nuovo romanzo.

...ah, e te l'ho detto?
No, cosa?
Dopo che l'ho lasciata ho incominciato a scrivere un nuovo libro.
Ma dai, un altro?!
Sì!
Fantastico! E di che si tratta stavolta?
Mah, è una sorta di analisi personale della mia storia con lei, dei miei sbagli, riflessioni sul futuro diventato tutt'un tratto un enorme punto di domanda, la dimostrazione di quanto sono stato stupido a lasciarla andare, cose così...
Un'autobiografia, quindi?
Naaah, le autobiografie sono per i coglioni!
Un'autobiografia, allora?
Un'autobiografia, allora.

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sabato, 18 aprile 2009 | 18:43

Il modesto.

La cosa migliore della tua vita è fuori dalla porta che bussa.
Mi apri, per favore?

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venerdì, 17 aprile 2009 | 03:03

Le (10)0 verità

1. Ultima cosa che hai bevuto: vino rosso!
2. Ultima chiamata: era Andre che voleva trascinarmi a Zurigo ai Papa Roach. Ah, per dirmi che domani sera si festeggia. L'hanno licenziato.
3. Ultimo messaggio: non ricordo se era una ragazza toscana ubriaca o Max ch emi chiedeva a che ora andiamo in studio domani...
4. Ultima canzone ascoltata: New Again dei Taking Back Sunday, fresca fresca di download!
5. Ultima volta che hai pianto: non ricordo proprio!
6. Hai mai frequentato due persone contemporaneamente? sì, ma come dice Shaggy, It wasn't me.
7. Sei mai stato tradito? Non che io sappia, ma credo proprio di sì.
8. Hai mai baciato qualcuno e poi ti sei pentito? Ogni volta.
9. Hai perso qualcuno di speciale? Se li ho persi non ho combattuto abbastanza per tenermeli stretti.
10. Sei mai stato depresso? In quarta superiore.
11. Ti sei mai ubriacato e poi hai vomitato? Una volta sono andato in coma etilico e ho imbrattato la casa di un mio amico. Ora, anche su Facebook, mi evita come la peste. Ti capisco, Paolo...


ELENCA TRE COLORI CHE TI PIACCIONO:
12. blu
13. rosso
14. arancione

QUEST'ANNO HAI :
15. Fatto nuove conoscenze? Sì!
16. Smesso di amare qualcuno? E se non avessi mai incominciato?
17. Riso fino a piangere? Nà.
18. Incontrato qualcuno che ti ha cambiato la vita? Se è successo è perché gli ho dato troppa importanza io.
19. Capito chi sono i tuoi veri amici? L'ho sempre saputo.
20. Beccato qualcuno che stava parlando di te? Non che io ricordi.
22. Quante persone tra i tuoi amici di facebook conosci realmente? Un po', quasi tutte.
23. Quanti bambini vuoi avere? Tanti.
24. Hai animali domestici? Ho detto così tante volte che voglio un cane che la vicina mi ha comprato un peluche. Grandezza naturale.
25. Vuoi cambiare il tuo nome? Ormai me lo tengo. Mi ci sto abituando.
26. Come hai festeggiato il tuo compleanno? Onestamente non me lo ricordo. Anzi sì, in modo terribile.
28. A che ora ti sei svegliato stamattina? Credo verso le 12 come sempre.
29. Che stavi facendo la notte scorsa a mezzanotte? Ero al cinema o al Rocket a (non) ballare!
30. Qual è la cosa per la quale non riesci ad aspettare? Scrivere a chi non dovrei. Sempre!
31. L'ultima volta che hai visto tuo padre? Prima quando sono rientrato.
32. Qual è la cosa che ti auguri di cambiare nella tua vita? Non saprei.
33. Che cosa stai ascoltando ora?? Ho spento tutto.
34. Hai mai parlato con una persona che si chiama Tommaso? Sì, il mio primo amichetto alle elementari!
35. Che cosa ti dà su i nervi in questo momento? Non molto.
36. La pagina web più visitata? Facebook mi sa, o Absolutepunk.
37. Qual è il tuo vero nome? Riccardo.
38. Soprannomi? Ricky.
41. Uomo o donna? Uomo, mediocremente uomo.
42. Scuole elementari? Fatte, direi... (si è appena connessa lei, torno tra poco che devo osservare come mi ignora bene...)
44. Superiori? Che bei tempi.
45. Colore dei capelli? Adesso ne ho 3 o 4 su, biondo, rosso, violetto, castano...
46. Ultimo libro letto? Credo sia stato Johnny be good, romanzetto caruccio.
47. Altezza? 1.76.
48. Hai una cotta per qualcuno? Mi piacerebbe. Non so.
49. Cosa ti piace di te? Gli amici.
50. Piercing? Uno.
51. Tatuaggi? Non ancora.
52. Sei di destra o di sinistra? Fatemi fare il demagogico: cambiano solo i nomi...

PRIME VOLTE:
53. Prima operazione? Forse era quando m'han tolto il cancro, non ricordo. Ci sarà un motivo se non ricordo.
54. Primo piercing? Il giorno prima di partire per la Spagna così mamma non poteva dirmi nulla!
55. Primo miglior amico? Daniel Archer, l'australiano, all'asilo!
56. Primo sport a cui hai partecipato? Calcio.
57. Primo animale domestico? Sirio il pesce rosso!
58. Primo viaggio all'estero? Francia da piccino, Uk da adolescente.
59. Primo concerto? Mi sa le Porno riviste...
60. Prima cotta? All'asilo, Eleonora...bionda pure lei.

IN QUESTO MOMENTO:
61. Stai mangiando? No.
62. Stai bevendo? No.
63. Sei sul punto di? Ruttare...fatto.
64. Stai ascoltando? New Again dei Taking back sunday, ancora!
65. Stai aspettando? Che lei risponda. Mi ha scritto!

IL TUO FUTURO :
66. Vuoi bambini? Già detto prima!
67. Vuoi sposarti? Credo di no. Romantico ma inutile. Se deve finire non saranno due fedi a impedirlo...
68. La carriera che hai in mente? Musicista, scrittore, qualcosa di creativo.

COS'è MEGLIO :
69. Labbra o occhi: occhi.
70. Abbracci o baci: abbracci!
71. Alto/a o basso/a: alta!
72. Più giovane o più vecchio/a: chissene.
73. Formaggio o legumi? Schifo entrambi.
74. Il vento o la pioggia: pioggia e vento.
75. Sensibile o esuberante: dipende dall'umore.
76. Storiella o relazione seria: non saprei...
77. Provocatore o indeciso: provocatore!

HAI MAI :
78. Baciato una persona che non conoscevi: troppe.
79. Bevuto un liquore forte: troppi.
80. Perso gli occhiali o le lenti a contatto: non ancora!
81. Fatto sesso al primo appuntamento: non era un appuntamento però sì.
82. Spezzato il cuore di qualcuno: è capitato e mi spiace. Mi scuserei ancora se potessi.
83. Avuto il tuo cuore spezzato: giustamente sì. Si chiama Karma, baby...
84. Ti sei mai ubriacato: in varie nazioni.
85. Sei mai stato arrestato: no, ma il mio migliore amico sì. E io condivido con lui gioie e dolori!
86. Buttato giù qualcuno: non che io ricordi.
87. Pianto per la morte di qualcuno: è capitato, certo.


CREDI

89. In te stesso: poco. Ma se gli altri non lo fanno, io incomincio.
90. Nei miracoli: dire di no.
91. Nell'amore a prima vista: assolutamente.
92. Nel paradiso: non so, forse sì, ma solo per motivarmi a fare meglio.
93. In Babbo natale: non è papà travestito?
94. Nel Karma: certo.
95. Nel bacio al primo appuntamento? Mica bisogna crederci, bisogna farlo.
96. Negli angeli: no.

RISPONDI SINCERAMENTE:
97. C'è una persona che vorresti fosse lì con te? Ora come ora sì. Ma ce n'è già un'altra...
98. Hai mai avuto più di un ragazzo/a contemporaneamente? Fidanzato con due assieme no, ma frequentate sì.
99. Hai mai detto a qualcuno che lo amavi e non era vero? Mai!
100. Intitolerai questa nota le 100 verità? A modo mio....


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