domenica, 14 settembre 2008 | 13:06

Firefight

"I am who I wanna be, but you could be anything
Just be
anything
here with me."

commenti

| 12:33

I don't care (too much) for money, money can't buy me love

Io sono una frequenza radio e tu sei una galleria che mi disturba.
Gente che ha l'amore invidia tutto quel che sto costruendo...io invidio loro che hanno l'amore.
Da piccolo mi portavano ad un sacco di matrimoni che erano seguito di fidanzamenti di anni e anni e anni.
Io dentro di me pensavo: vedrai, un giorno toccherà anche a te.
Non so neanche se l'ho mai passato un anno e se sono mai riuscito a rimanere nel cuore di nessuna ragazza per un anno.
Non so come sia la sensazione di poter dire "Dicevano che non saremmo durati e invece eccoci ancora qui".
Ho uno schizzo di come vorrei essere, mi aiuti a disegnarlo?

commenti

| 05:05

Se ho il cuore lacerato è colpa di ogni tuo peccato

Ho il vomito
Ho baciato un'altra ragazza che non eri tu
Oh no
Oh no di nuovo
Oh no cacchiarola ancora
Oops l'ho fatto di nuovo
Ho bevuto e ti ho pensata
No dai cazzo no dai cazzo no
Dove sei cosa fai ma con chi ancora con lui sempre con lui ma sei felice ma ne sei sicura perchè a me sembra che
Merda ci sono ricascato
Cazzo no cazzo no
Non posso ricapitolarci dentro
No dai no
Cazzo noooooooo
Ti prego non farlo
Fallo per me...di non farlo
Hai degli occhi sempre splendidi
Adoro il tuo sorriso
E il tuo corpo
E la tua testa
Porca troia no dai
Non posso permettermelo
No dai non ora
Non ora su dai
Tieni duro ancora un po' Ricky
Ho bisogno di canzoni che parlino di cuori spezzati
Si si
Ne ho proprio bisogno
Vaffanculo
Perchè mi abbandonano sempre tutti alla fine?
Perchè finiscono per essere tutti felici senza di me?
Perchè fa così male tutto questo?
E son le cinque del mattino
e ti penso
e non dovrei
e faccio sempre il contrario di quello che avrei dovuto fare
Lo rigiuro, non ti amo
...però sarei il meglio del meglio del meglio per te
Me la dai un'altra opportunità?
Ti prego?
...ok ci sono dentro.
Di nuovo.
Merda.
Merdamerdamerdamerdamerda.
Vado a letto. Vorrei farlo con te. Lo faccio senza. Sopravviverò. L'ho già fatto. Sarò capace di ripetermi?

commenti

| 04:53

Grazie della richiesta...

Io non capisco
Io non capisco
Io non capisco
Io non capisco
Io non capisco
Io non capisco
Io non capisco
Che cos'ho io che non va?
Perchè io no?
Perchè?
Perchè?
Perchè non ci sono io in quelle foto?
Perchè?
Io non capisco.
Io non ti amo ma non capisco.

commenti

sabato, 13 settembre 2008 | 12:49

Quando non c'è bisogno di chiamare i Ghostbusters (tanananana-na-nà)

Sai quelle mattine in cui ti svegli male ancora prima di mettere il piede giù dal letto?
Perchè hai avuto brutti sogni, ma non brutti, non bruttii...è che ora che i tuoi veri sogni si stanno piano piano avverando e non ti è rimasto null'altro da sognare torni ai sogni vecchi di un anno fa.
E può anche fare male.
Poi guardi fuori e il tempo sa del tuo umore - grigio città - e ti chiedi che cosa ci fai tu ancora qui.
Che tu sei uno di quelli che non sa stare con una ragazza che non ama ma sa amare una ragazza con cui non sta...E allora una doccia calda per combattere i brividi (che strano modo di chiamare le emozioni che ti scombussolano la giornata appena sveglio) e per pensare un altro po' a cosa fare.
Ma cosa devi fare?È storia vecchia. E va a vivere col suo fidanzato ora. E tu ti devi accontentare del ruolo di finto antagonista d'onore, e dico finto perchè nel 2008 chi ha paura dei fantasmi?
E, soprattutto, del tuo che non sa proprio come fare paura?

commenti

giovedì, 11 settembre 2008 | 22:30

High school is the demo version of life.

Nessuno ti dice che sarà facile, ma nessuno ti dice mai nemmeno quanto difficile potrà diventare.
L'adolescenza.
Quei quattro accordi tristi che tu devi prendere e trasformare nella tua canzone personale. Una che ti rappresenti fino in fondo, per come sei.
E non per come loro vogliono che tu sia.
Dalla fermata dell'autobus alle scale della scuola alle classi semivuote ma piene di indifferenza alla sala insegnanti alla fila alle macchinette all'uscita quando suona la campanella, ogni occasione è buona.
Buona per restare lì.
Sedersi lì e ascoltare.
Ascoltare e soffrire.
Soffrire e crescere.
Crescere e diventare più forte.
Ad ogni insulto, ad ogni risata, ad ogni lacrima non fatta scappare e ad ogni pugno chiuso fermato & trattenuto.
Quando ti chiamano con nomi improponibili, quando si prendono gioco di te, del tuo modo di vestire e dei tuoi capelli, delle tue scarpe non uniformate e dei tuoi pantaloni e delle tue magliette con su quello che per loro sono nomi & simboli strani e per te i migliori amici di un'intera annata.
Gli idoli di una gioventù. Gli unici compagni fedeli che ti stanno accando sottoforma di emozioni & note.
Ogni pretesto è buono per farsi gioco di te.
Ogni tuo movimento, ogni tua frase, ogni tuo cappellino, ogni tuo disegno, ogni tua mossa, ogni tuo sguardo ed ogni tua smorfia.
Quando non bastano due cuffie per farti sfuggire da loro. Loro che godono nel vederti così diverso, così differente e così insoddisfatto di te stesso.
Così solo, così emarginato, così deluso dalla vita e così sconsolato.
Sognatore dal cuore spezzato, giocatore in una manche dove se non vinci hai perso tutto, fedele solo al tuo credo.
Perchè ci hai provato a inserirti,
hai provato ad essere come ti vorrebbero loro
hai provato a farti conoscere per come sei e hai scoperto che non è abbastanza
hai provato a fare parte del club
ma non ci sei riuscito.
E allora hai deciso di creare il tuo, di club. Un iscritto o centomila, poco cambia.
Perchè nel tuo club l'unica regola è essere come ti senti e non come ti impone il resto della scuola.
Ci vuole coraggio a non scappare via.
Ci vuole coraggio a rimanere lì.
Ci vuole coraggio ad affrontare tutto quanto, lacrima dopo lacrima, respiro dopo respiro, colpo dopo colpo.
Finchè un giorno ti svegli e non le senti più.
Quelle voci che ti insultavano, quei nomignoli che ti affibbiavano, ogni minaccia che ti gridavano dall'altra parte del marciapiede, quelle scritte contro di te sul muro.
Non ti fanno più niente.
Piano piano, passo dopo passo, ci sei riuscito.
Le hai sconfitte. E hai vinto la tua battaglia contro il mondo.
Contro un mondo che ti voleva meschino, stronzo, bastardo, uguale, omologato, indifferente.
Ma tu ti sei alzato nonostante le ferite sulle mani e hai gridato al mondo che tu volevi essere solo te stesso.
Difetti compresi, vaffanculo.
Sbagli inclusi, vaffanculo.
È stata una lunga strada, ma finalmente ce l'hai fatta.
Lo vedi l'arrivo? È proprio lì di fronte a te.
Taglia il traguardo. La tua nuova vita ti sta aspettando dall'altra parte.
Hai fatto una lunga strada fino a qui.
E noi siamo fieri di te.

commenti (3)

lunedì, 08 settembre 2008 | 23:39

I'm screaming out for second tries

"Quanto vorrei una ragazza bella da morire da corteggiare e per cui imparanoiarmi..."
...e pam! Scese dal cielo lei, miss angelo biondo occhi verdi 2008.
Ma le fanno con lo stampino come piacciono a me?
Ma, soprattutto, saprà sopravvivere alle aspettative dei bookmakers?

commenti (1)

| 18:36

"Bambini, un attimo di attenzione...

...date il benvenuto alla vostra nuova compagna."
"Ciaaaaaaaao, compagna!"
"Lei si chiama invidia. Vi farà compagnia per il resto della vostra vita. Cercate di trattarla bene perchè potrebbe tornarvi indietro..."
"Ciaaaaaaao, Invidia!"

Ci vuole karma e sangue freddo, karma, yeeeeeah...

commenti

domenica, 07 settembre 2008 | 12:55

Gli scheletri nel mio armadio stanno facendo amicizia

Quando sono ubiraco divento molesto.
Parlo a voce alta. Dico tutto quel che penso.
E anche un po' di più.
Parlo con gente che non conosco, con gente che non capisco, con gente con cui non parlerei.
Divento scortese ed inaffidabile.
Corro e divento iperattivo.
Penso alle cose a cui non dovrei e a seconda del mio umore rido o piango.
Parlo con delle ragazze di cui prendo i numeri e a cui non do mai il mio.
Poi le richiamo e poi non so neanche perchè.
Forse per poterti dire "Sai, ho conosciuto una...".
"...non è bellissima ma molto carina poi particolare veste bene fa la dj è tatuata e..."
Il problema è che ne a me ne a te fregherebbe un granchè.
Speravo tu fossi venuta per me.
Credevo che tu potessi essere la mia via di fuga...


commenti

venerdì, 05 settembre 2008 | 00:40

OSCAR

C'è un'intero locale pieno di gente tua fan che cerca solo un tuo saluto, un tuo gesto, un tuo autografo.
C'è una sala sovraffollata dai tuoi migliori amici che ti amano solo per le tue stanze d'albergo e il tuo jet privato e i lussi della tua vita e dai tuoi peggiori nemici che non aspettano altro che un tuo passo falso per farti fuori dal buisness, farti dimenticare, deriderti nel baratro.
C'è una limousine con vetri oscurati ed un autista che attende solo che tu esca e decida di andare da qualche altra parte qui fuori.
C'è un catering con pietanze gustose e alcol d'occasione e droghe di ogni tipo ed un cameriere per ogni invitato del tuo calibro
C'è una fila di quasi mille persone, tra paparazzi e pazzi psicopatici, che ti attende fuori da questo posto.
C'è un dj, il numero uno nel mondo, fatto arrivare apposta per quest'occasione dall'Inghilterra per mettere i dischi che piacciono a te.
C'è una splendida serata ancora da vivere...e quattro persone che ti vogliono uccidere, proprio la notte prima che tu riceva l'ambita statuetta per cui hai lavorato una vita, proprio attorno a te, proprio in questo locale.


...che poi uffa, io non dovrei scrivere un thriller, io odio i thriller...

commenti (4)