sabato, 29 marzo 2008 | 16:49
scrivitiilmionomedaqualchepartedovenonsicancellerà chemisachenonsaròmaiquellochesognituuuuuuusono incredibile
e
sono incredibile
=
sono magnifico
e
è difficile prendere per verso quel che dico
fosse per me se fossimo una canzone saremmo over it dei jimmy eat world
dal riff di chtiarra
al pezzo di piano
alle dinamiche della batteria
al verso e al ritornello
alle parole
...ma non siamo una canzone nè niente
ma è tutto ok magari poi metto sul balcone le ferite a stendere e s'asciugheranno
e mentre ti scrivo una mail con la finestra aperta scrivo e penso:
"cazzo i nostri ricordi sono come la carta, ci posso fare quel che voglio e disegnarci su o modellarli come mi pare ma se li prendo per il verso sbagliato tagliano!"
e ti rispondo con
"darei via il tuo cane per un abbraccio"
non ho mai avuto una fissa così bella
Hai mai l'impressione di guardare indietro e capire che ti sei fottuto (quasi) tutto quel che di buono avevi?
DI aver fatto terra bruciata attorno a te.
Quasi senza capire come, ma non di colpo, lentamente lasciando che tutto andasse sempre peggio.
E sai che non si fa ma pensi a come sarebbe andata quella cosa là 4 o5 annif a e dove saresti adesso se non avessi fatto certi sbagli.
So solo che forse non è vero che solamente quelli in gamba pensano ai propri sbagli...io comunque ci penso spesso.
I dubbi sono gli unici appigli che ho a sto punto.
È che quando hai 18 o 19 o 20 anni e fai delle scelte credendole giuste non pensi e forse non puoi nemmeno sapere che anni dopo ti darai del coglione per aver mandato tutto a puttane.
Ma senza starci male perchè sono cose che appartengono a una vita fa...è solo che è un dato di fatto, insomma, che sei stato un bel coglione.
Hai avuto tante chance e le hai sprecate tutte.
Poi ti guardi in giro e vedi mongoloidi fidanzati e felici e tu assieme alla tua solitudine.
E canti le tue canzoni (che nessuno sente) e scrivi i tuoi libri (che nessuno legge) e poi?
Poi penso a te che non ti pensavo da un sacco uns acco quanto? tipo ieri sera che abbiamo parlato
Se potessi tornare indietro, cosa cambieresti?
Quali scelte rifaresti e quali no?
Tutto no ma quasi...
Ricky, svegliati.
Ma sono sveglio.
No, intendo svegliati realmente. Non puoi andare avanti così. Cercare di fare che poi?
Ma non è colpa mia se faccio alcuni incubi! La mia vita è stata infestata da una sindrome di Stoccolma e la notte è diventata almeno tanto terribile quanto è figa la canzone dei Muse.
Si ma tu ti dici che sarà l'ultima volta ogni volta...
Ma 'i sogni son deisderi'...gli incubi saran qualcosa di simile. Pensaci: c'era tutto quello che m'ha lasciato un buco e tutto quello che per me non ha spiegazione.
C'erano tutti e tre?
Tutti e tre.
E perchè dici?
Perchè io ho bisogno di motivi. Di valide argomentazioni. Per potermi mettere il cuore in pace (anche se non credo di sapere come si fa), per ricominciare a capire come si prova qualcosa, tutte quelle cose lì che ti annoiano...
Ora stai parlando dell'amore o degli amici?
Amore.
Ecco, e allora, era tanto terribile l'incubo?
Peggio! Il piano di sopra era pieno di belle ragazze, quelle che conosco, quelle che mi aspettano...
E tu?
Stavo al piano di sotto con lei e col fidanzato che mi chiedeva del mio blog e mi provava a fare il culo perchè a volte mi lascio scappare qualcosa di lei.
E lei?
Quando lui non c'era confidava le cose e poi diceva ?però shhh, eh!'.
Abbastanza realistico, eh?
E poi lui iniziava a parlare di un posto di vacanza e non la finiva più però vabè, lo ascoltavo perchè volevo capire cos'avesse non di meglio di me anche perchè cazzo guardami, come si fa?, son troppo il massimo, e poi lui il piano con le tipe di sopra mica ce l'ha, prò volevo capire. Capire. Io sono condannato a voler sempre capire il perchè.
E lui?
Mi faceva lo sgambetto.
E questo secondo te cosa vuol dire?
Anche qui siamo sul metaforico...quando la gente capisce che in realtà sono squisito via con gli sgambetti.
Ricky ma sei sicuro di averlo fatto sto incubo o che?
Senti, ho ancora il sapore di sconfitta in bocca, secondo te?
Quelle sono le 20 e passa birre di ieri, Ricky.
Ecco, chiamami scemo! Mi ero portato avanti per stanotte!
Come inventi scuse tu...
Fossero tutti così! Odio inventare scuse ma odio ancora di più non riceverne. Io ho bisogno di ragioni per tormentarmi il cervello...per migliorare...non quello che la gente mi da.
Cioè?
Dimostrazioni di egoismo.
Ecco, ora la fai pesante.
Se non vuoi che sia pesante allora basta non parlarmi.
O, ultimamente, guardarti.
Senti ma che ci posso fare! Il cibo è così buono! Io AAAAMOOOO il cibo. Adoooro..no che adoro lo dice quella rrrrrrompipalle adorabile...
C'era anche lei nella stanza su?
No, lei no.
E secondo te?
Secondo me? Probabilmente saggiamente mica mi aspetta, lei..
E ti dispiace?
Sono uno di quelli che se non ti può incolpare ti da solo ragione. E il dispiacere non conta.
Ecco perchè hai bisogno di motivi!
Esatto. Farebbero passare il dispaicere.
Ma io pensavo fosse tutto ok.
Ma anche io! Fino a stanotte.
No, ma dico proprio in generale.
Ma sai, è un casino...è come quando sono innamorato, no? Quando capita mi perdo nei suoi occhi e non c'è mappa che tenga. La direzione per casa non la si ritrova. Ma qui...qui l'amore non esiste a meno che rubi i dischi di BonJovi ad Alby e, peggio ancora, oltre che essere perso non ho neanche una casa da cui tornare.
Rickysenzatetto?
E senza tette.
E quello è un problema caro fratello. Senti un po', ma era così reale?
E quante volte vuoi chiedermelo? Più ci penso e più ci rimango. Ma poi, tutto nei minimi dettagli! Il suo modo di fare, lo snobbarmi dell'altro, gli occhi azzurri del tipo...le tette di lei...
Ah, auguri!
No! Mi sono impedito di farli a chiunque rientri in quell'elenco.
Ricky, dovresti smetterla con certe cose.
Ok, ma come cazzo faccio a impedirmi di fare incubi su certe cose?
Ok, lo so, però è incredibile che siano sempre gli stessi i soggetti...
Evidentemente son rimasto colpito.
Si ma esiste anche il lasonil!
A me sta anche sul cazzo Ligabue, ma su una cosa aveva ragione. Col livido come si fa?
venerdì, 28 marzo 2008 | 02:01
"Come ti pare?" "Sembra una canzone che uno come te scriverebbe a una come me"Ho scritto scuse che non credo leggerai.
Ho perso tempo che no, non recupererò.
Ho scelto strade che non ho percorso mai.
Ho visto volti che non avrei scordato mai.
Forse è un modo di dire che tu non userai mai.
C'è una complicazione, non ho motivazione nel lasciarmi indietro te.
Sarò la tua defezione, sconfitta per applicazione, secondi
Sono un casino e nessuno sa rimettermi a posto.
Dammi tempo e te lo farò perdere meglio di chiunque altro.
In fondo so che è solo una notte e passerà.
Lo sbaglio era nell'aria, poi sei arrivata tu.
Lo sbaglio era nell'aria, finchè non c'eri tu...
Ho dei consigli che non so se ascolterai.
Ho anche scoperte ma non le divulgherei.
Resto qui senza motivo, non farmi sentire vivo, so che sei capace.
Labbra da non sfiorare mai.
Sfida che non combatterai.
Sono più di un re ma la corona è di spine.
Tu sei corona da non sfiorare mai.
Hai la voce di quella che avrei potuto amare ma gli occhi di quella che avrei potuto odiare.
Scusa se vado via in silenzio ma non so parlare sai
son solo bravo a raccontare dei miei guai
Son pazzo ma si sa pazzia è autenticità
la malattia del sano è la banalità.
Non c'è una connessione, sei una maledizione, ......
Ecco la mia confessione, soffrire è una passione,
Sono un casino e nessuno sa rimettermi a posto.
Dammi tempo e te lo farò perdere meglio di chiunque altro...
mercoledì, 26 marzo 2008 | 04:02
Lascia un messaggioMi ritroverai.
Mi ritroverai dentro a un film.
Mi ritroverai nel riflesso di una vetrina.
Mi ritroverai nel sapore di quel ragazzo conosciuto al bar dell'aereoporto.
Mi ritroverai nella nostalgia per un letto piccolo per un amore grande.
Mi ritroverai nei filmini e nelle foto e nelle ballate di BonJovi e nelle sere d'estate dimenticate.
Mi ritroverai nelle discussioni inutili.
Mi ritroverai nelle marche di birre che solo io bevevo.
Mi ritroverai in una canzone di una pubblicità che non sopportavo.
Mi ritroverai nelle parole dolci e nei silenzi che feriscono.
Mi ritroverai nelle penne che non vanno e nelle speranze che scrivono i nomi con un inchiostro invisibile.
Mi ritroverai nei pensieri appannati e nei ricordi che non si sbrinano nemmeno d'estate.
Mi ritroverai negli hobby assurdi e nella tua abitudine di scappare sempre per sapere che puoi ritornare (come me con te).
Mi ritroverai a scrivere costantemente qui le mie storie per potermi dare l'occasione di riscrivermi un finale a scelta.
Mi ritroverai nei passi cancellati dalle onde del tempo quando ti scuoterai le scarpe piene di sabbia.
Mi ritroverai in ogni singolo granello.
Mi ritroverai nel diamante di quella vetrina che non ti regalerò mai.
Mi ritroverai nella pettinatura strana di un ragazzino perso e negli occhi persi di uno indifferente.
Mi ritroverai in circostanze noiose desiderando che io sia lì a rallegrarti.
Mi ritroverai nel respiro di qualcun altro accanto a te nel primo mattino.
Mi ritroverai quando penserai che un altro come te non lo troverai mai.
Mi ritroverai in ogni tua paura, in ogni tua fragilità e in ogni tua insicurezza.
Mi ritroverai nel freddo di una sera in una sigaretta accesa.
Mi ritroverai negli occhi di tuo figlio.
Mi ritroverai quando penserai al passato. E lì. Forse, ancora lì, sempre lì, mi ritroverai.
Mi ritroverai e ti spaventerai e ti sentirai più vulnerabile, ma sarà solo amore che passa.
Sono quasi le quattro ma non è un problema. La vita sregolata è ciò che mi caratterizza, sia agli occhi miei che a quelli di mia mamma.
Non vado ai rave, ok, ma l'indifferenza per il mio cadavere qualche volta la sento anche io.
Passo ore a immaginare un'altra vita perchè quella che ho mi sta stretta. Un'altra vita, un'altra città, un'altra donna, un altro tutto.
Ascolto Fabrizio Moro anche se io non sopportavo Fabrizio Moro ma per fortuna a volte essere me non è un prezzo da pagare ma serve anche a crescere.
Tra le tante cose buone che tanti apprezzano, qualcuno ama e qualcuno ama pur stando lontano da me c'è che so ricredermi su tutto e do una seconda possibilità - se è per questo anche una terza una quarta e una..
E questo è il problema di tanta gente.
Io non sono perfetto ma conosco bene i miei problemi quindi credo di potermi permettere di dire che
Alla fine essere onesti conta?
La storia l'hanno scritta i vincitori ma quelli che perdono hanno sempre di più da raccontare.
Perchè alla fine ci allontaniamo da chi ci da amore?
Perchè quelli che ci danno amore non sono mai quelli che vorremmo?
E abbiamo tutti paura di domani ma domani è già arrivato ed è proprio dopo qualche ora che arriva che fa paura anche se è solo un altro giorno forse, un giorno nuovo per ricominciare in cui provare a dimenticare in cui vestirsi in modo diverso ma a comportarsi in modo uguale con la solita vita in salita che ci butta giù e anche se ce l'abbiamo fatta altre volte forse avremmo bisogno di un'incitazione a ricordartci che siamo forti e che uscirà il sole a sostenerci e a far asciugare il bagnato che ha lasciato la pioggia dentro e tanto un altro amore arriverà anche se non sarà come quello là e poi ripensi che l'uomo va sulla luna e puoi parlare con chiunque via internet e i cerotti per le sbucciature fatte cadendo sul cemento e effetti fighissimi nei film e scritto libri su come superare le delusioni ma i metodi per non soffrire ancora non esistono.
Io non so cosa cerco e non so chi cerco, forse qualcuno che mi completi perchè una mela a metà al mercato non se la compra nessuno.
| 02:17
Sesso droga rocknroll e bulimiaSe la memoria non mi inganna
sono il tuo trofeo dell'anno
un segno sul tuo letto e niente più
son più di quel che meritavi
uno sbaglio coi capelli chiari
ma ti ricordi quella notte o no?
e se pensavi che avrei rinunciato
è chiaro che non mi hai mai ascoltato
io non la smetterò finchè avrò fiato
e se pensavi che avrei rinunciato
è chiaro che non mi hai mai ascoltato
come l'amore che non può non far star male
io sono un'onda e posso solo ritornare
vado via da te, ma non pensare che
tu andrai mai via da me
MUOVITI MUOVITI NON TI FERMARE
FERMATI FERMATI NON TE NE ANDARE
Stanotte è l'ultima occasione che hai...
Io te e le mie confessioni dallo stereo.
Parte uno...
(e se è come te non ritorna)
lunedì, 24 marzo 2008 | 14:08
(dis)graziatiOh, mio dio. Io e Stè (messy.splinder.com) abbiamo creato una generazione di parentesi messe a caso.
Non era nostra intenzione.
Ci scusiamo per il disagio creato alla comunità di internet.
E questa la dedichiarmo a...
Vorrei poter dire che si, sono uno stronzo patentato ma devo ancora fare la teoria.
Per quanto riguarda la pratica sono uno dei migliori allievi del maestro invece.
Racconti di ragazzi, ragazze e storie di gente a metà.
"Non è che ti amo, sto solo passando il tempo".
Poi se io imparo a fingere tu riusciresti ad amarmi.
O forse basta che prendi un colpo in testa vai fuori di te e ce la farai, vedrai.
Ogni pillola prescritta ha il suo dosaggio e l'ora in cui va presa.
Una volta al giorno. Dopo ogni pasto. Ogni sei ore. Solo a stomaco vuoto.
Sono come le persone.
Ti danno assuefazione.
Causano conseguenze. Non te ne stacchi più.
E per smettere con una cominci con un'altra, e così via.
E non finisci più.
È un'infinita dipendenza per tutto ciò che crei dipendenza.
Amoresessofurtiomicidimusicasporttifoconoscienzaalcoldrogapoesiadisegnofotografie.
Maalloraperchèdiavolonessunosiricordadime?
Poi capita che ci si senta più soli in stanze con trecento persone che quando si è da soli in un letto in una stanza in un appartamento con la propria voce che rimbomba nella testa.
Posso suonare al tuo matrimonio?
E questa la dedichiamo a...
domenica, 23 marzo 2008 | 04:52
se scappi ti sposo"Hai mai provato a baciare il mondo?"
Beh, proprio il mondo no però ho provato a baciare te che sei il mio mondo quindi direi che la risposta più adatta sia 'quasi'.
Continuo a scrivere dei dialoghi che comprendono due interlocutori: indovina chi c'è oltre a me?
Se non hai capito ti regalo uno specchio.
Magari quella faccia di cazzo ti regalerà un indizio...
PS Ho suonato su un palco Rocky Votolato e sono soddisfatto.
imaloser.splinder.com

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