lunedì, 31 dicembre 2007 | 17:54

mi ero completamente dimenticato di te

Quest'anno abbiamo perso.
Quest'anno ha vinto il dolore, ha vinto l'avidità, ha vinto l'egoismo.
Quest'anno abbiamo perso.
Facciamocene una ragione.
Scegli quale dito porgere - no, di sicuro non l'anulare - non mi sposo coi ricordi perchè al momento del divorzio pretendono troppi alimenti - io ti consiglio il più lungo di entrambe le mani.
Quest'anno è stato proprio come te - con difficoltà, ma superato.
Ma sono uno alla vecchia maniera, dimenticare non fa per me.
Non sono capace, quindi grazie per ricordarmi di tutto quello che ho fatto di sbagliato nella mia vita.
Il tuo nome sarà l'antivirus migliore per il mio futuro.
Niente resolutions, niente buoni propositi tranne quello di non avere buoni propositi.
Ho preso la lista nera che avevo e ho cancellato tutto.
Ho tolto tutti i nomi.
Siete tutti perdonati.
Se mai avete saputo che ci siete stati....


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venerdì, 28 dicembre 2007 | 21:44

Sarà diverso.

Ho tagliato via tutta la parte introduttiva perchè alla fine le cose parlano per sè...
Credo sia normale fare un bilancio alla fine di questi dodici mesi, lo faccio ogni anno, lascio da parte le mie frasi parentesizzate per un po'(st) e scrivo normalmente.
E allora, cos'ho fatto quest'anno? La bilancia dove pende?
So dove pende ma ho cercato di scrivere le cose che mi sono rimaste più impresse, confondendo in una semplice frase soddisfazioni di ore e dolori di mesi.
Dunque...
Sono andato (parzialmente) in tour.
Ho lasciato scappare un paio di ragazze (che avrebbero potuto diventare) importanti.
Sono riuscito a farne scappare un paio davvero troppo oppressive.
Non sono riuscito a spaventarne altre (ma ci riuscirò, promesso!).
Mi sono lasciato dietro tre ossessioni - quella di lei e quella di pensarci e parlarne.
Ho rimorchiato una ventiseienne tanto bella quanto stupida.
Ho suonato completamente ubriaco e di conseguenza anche abbastanza a caso e ho rotolato su me stesso nel parcheggio del locale gridando 'Guardate come faccio la tartaruga'.
Ho perso un fratello e ho lottato col dolore (a volte lo faccio ancora).
Ho dovuto lasciarmi indietro anni di sacrifici, parole, affetto e sensazioni - ho riempito di niente tutti i buchi che mi ha lasciato dentro.
Mi sono avvicinato un bel po' a mio fratello quello vero.
Ho allontanato la brutta gente da me.
Sono cresciuto un sacco.
Sono riuscito ad essere un po' più aperto rispetto al passato, ma ho ancora molto da imparare.
Sono riuscito a suonare accordato!
Sono diventato calmo e le difficoltà invece che sconvolgermi mi sono da invito ad essere competitivo.
Ho passato i miei primi esami all'università! (eeeeeeeeeh, ok, perchè questa è finita qua dentro?!)
Ho visto i falloutboyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy
Ho rubato il trono a Babbo Natale al lavoro e gli ho rubato anche le caramelle.
Cazzo, li ho viste due volte i falloutboyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy
Ho detto e scritto un sacco di cose brutte che rimpiango e che vorrei poter cancellare.
Ho apprezzato per la prima volta una canzone di Ligabue (questo rientra nell'essere un po' più aperto rispetto a tutto quanto).
Ho trovato la fede. In cosa non si è ancora capito ma di sicuro qualcosa esiste e nella mia lista abbastanza contorta di quello a cui credo c'è qualcosa a metà tra un Dio e il Karma...
Non ho trovato ancora la ragazza giusta per me nè tantomeno qualcuno da amare nel frattempo...
Ho visto davvero tanti telefilm.
Ho riscoperto cosa voglia dire veramente suonare in gruppo, avere amici attorno, conividere le cose, viaggiare, ridere, soffrire assieme durante telefonate estenuanti, date ridicole, richieste bizzarre ed insolite e gruppi terrificanti.
Sono tornato a casa (Inghilterra).
Sono stato rapinato!
Ho avuto più ragazze che negli ultimi due anni sommati ma non sono riuscito ad amarne nessuna...
Di sicuro ho sentito più volte 'Sembri triste nella foto' o 'Da quello che scrivi sembri depresso' che 'Ti amo' o 'Ti voglio bene'.
Ho legato ancora di più con i veri amici che ho e ne ho guadagnato un altro che è decisamente meglio di molti vecchi messi assieme.
Sono riuscito a fare a meno delle frecciatine, almeno quando scrivo.
Ho provato, ho fallito ma a differenza degli altri anni non ho lasciato stare e non mi sono sconsolato. Ma mi sono rialzato e ho ritentato.
E ho intenzione di continuare così!
Ma, più di tutto, qual'è la cosa più importante che io abbia fatto quest'anno?
Sono sopravvissuto.
E sarò ancora qui a fare lo stesso l'anno prossimo.

Niente ragazze a cui permetterò di farmi del male, niente amici che proveranno a rubarmele o a incasinare la nostra relazione, una band e un'università da portare da qualche parte, una persona migliore da diventare, tante cose per cui vivere. Il 2008 è già meglio del 2007 visto così.
Un abbraccio a tutte le persone che sono ancora al mio fianco e che ci tengono per davvero a me, anche se sono pieno di difetti, sto cercando di darne qualcuno via.


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| 02:16

What a wonderful world

E…tre..nàh.

E…quaaattro…nàh, nemmeno questa.

E…cinque?! Dai, dai, almeno tu, ti prego, fai si che sia tu..no.

Nemmeno tu. Nemmeno la cinque.

Questo non ci lascia altre possibilità di scampo.

Niente più opzioni.

Niente più dilemmi.

Niente più niente.

Devi affrontare la realtà.

Sei ubriaco e stai cercando di aprire la porta con qualcosa di indefinito che non sono le tue chiavi di casa. Forse + la catenina ma no, non ha cinque cose attaccate. Allora forse – già, più probabilmente sono loro – saranno le chiavi di casa della tua ex. Che, oh, che sbadaaaato, avevi portato dal ferramenta a copiare in caso di emergenza – tipo come quando ti avrebbe sfrattato.

Ed è così proprio ora.

Lei ti ha sfrattato ed ora sei di nuovo a casa nella tua topaia merdona a vivere con i tuoi genitori.

Senza ragazza.

Senza soldi.

Senza dignità.

Ma con una grossa, enorme, magnifica sbronza.

E ti guardi le dita e ridi perché sono tutte nere e questo significa una sola cosa.

Che hai ricominciato a disegnare piselli sulle macchine dei passanti.

E ti gira la testa più di quanto giri una giostra.

Si, la tua testa è peggio di una giostra. Dannazione. Qui però non ci sono premi se prendi il biglietto.

E domani dovrai essere a lavoro.

E ti rendi conto che hai appena pisciato sulla macchina dei vicini perché la zip dei tuoi pantaloni è ancora giù. “Ma non potevi aspettare di essere su in casa?!” griderà domani tua mamma quando lo scoprirà. Perché lo scoprirà, perché i vicini ormai sono abituati a questa cosa e non sono così idioti da pensare che ogni volta, come gli hai detto tu le prime cinque che è capitato, sia il tuo cane.

Tolto il fatto che poi tu un cane nemmeno ce l’hai.

E sono ubriaco abbastanza per poter pisciare sull’auto dei vicini ma non abbastanza per non essere capace di accendere lo stereo. Divertente come funzioni il mio corpo, vero?

Come non sono mai ubriaco abbastanza per non riuscire a scriverti.

Un messaggio, un’e-mail, un insulto sulla vetrina del portone di casa tua.

Ma tu non te ne accorgerai mai.

Non l’hai mai fatto, perché dovresti cominciare proprio ora?


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martedì, 25 dicembre 2007 | 02:14

Cose inutili che non sapete di me

Le due canzoni che mi sanno uccidere sempre e comunque sono 'California' dei Phantom Planet e 'Hallelujah' fatta da Jeff Buckley.
La nebbia mi confonde sempre e mi fa sentire perso.
Odio ricevere regali perchè non sono mai soddisfatto.
Il Natale è come le mie ex ragazze - anche a volte vorrei, non lo sento più.
Penso che stanotte starò sveglio ad aspettare messaggi che arriveranno con Babbo Natale...(esatto, solo nella fantascienza).

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venerdì, 21 dicembre 2007 | 21:28

"So solo che sei bionda, quindi ti devo stare lontano"

Non ce la faccio più.
Ho risparmiato sogni da una vita ma ho perso il momento per spenderli.
Ora più che mai capisco che quando dicevo che tutte le strade mi riportano sempre a (nien)te avevo completamente ragione.
Perchè che sia la gente che mi parla di gente col tuo nome, che siano quelle terribili decorazioni che appartengono ancora a te e che mamma appende ancora in cucina, con quell'odioso babbo natale che mi fissa e ha scritto in faccia 'ho ho ho', che sia la tv che grida solo il tuo nome, che siano i sogni che ho, che sia il pensiero dell'inverno scorso, del natale scorso, del capodanno scotutto riporta a te...
..e io non capisco perchè.
Che significato ha tutto questo?
E odio gli ospedali, le mura bianche, le operazioni, le anestesie, i musi dei miei, gli antibiotici, le flebo, i dottori, gli infermieri si anche quelli simpatici, le pillole e le pastiglie e le bustine...l'ho visto troppe volte e non voglio vedere più niente di tutto questo.
Perchè ritorna tutto su come un incubo.
Ecco qual'era il senso di tutti quei segreti che tornavano su, perchè i segreti sono come i dispiaceri - non affogano nei ricordi, nuotano meglio di Rosolino.
E sono stanco di scrivere e stufo di parlare.
E poi perchè i muri degli ospedali sono sempre così bianchi, diamine?
Un bel rosso per darci speranza no?
Ok, so che la sto facendo tragica.
Ma "I'm an addict for dramatics....
...(I confuse the two for love)."
Finisco la voglia di scrivere e finisco le parole ma i sentimenti non li finisco mai.
Ho fatto così tante scorte che neanche due guerrenucleari...

 


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sabato, 15 dicembre 2007 | 23:22

(dis)graziato alla seconda

Ti ho usata come scusa un po' troppo a lungo.
Perchè eri comoda, e non solo come sovversivo per dimenticarmi che mi odioo come scusa per odiarmi di più.
Solo che invece dei 'Non ti amo', 'Non voglio più uscire con te', 'Non sei la persona giusta per me', 'Mi dispiace ma il tuo ragazzo è un po' troppo grosso' davo tutta la colpa a te.
Medaglia d'oro nell'incolparti.
Vorrei dedicare questa medaglia a tutti quelli che mi hanno da sempre supportato, dal mio allenatore Ricky al mio preparatore atletico Ricky a me stesso...
Forse un po' era vero ma poi c'era tutta quella parte che tu hai saltato e cioè il dover far passare un po' di tempo prima di poter stare con qualcun altro.
Non mi piace dare il 10%.
E nemmeno il 90%.
Che senso ha il McBacon senza la salsina?
Ho incontrato una di quelle che odi oggi a lavoro e che mi ha detto che io al liceo ero 'quello strano'.
E così oggi tra l'arroganza della gente e i tamarri sul tram ho dedicato qualche pensiero a te, che non lo facevo da un po'.
Le solite cose banali che ti direi.
Le solite cose banali che penso e che provo.
Le solite domande banali su come sarà rivederci, cosa mi scriverai e se mi scriverai a Natale e su come non risponderò.
Ops, penso di avere appena svelato il finale. Se potessi mi manderei affanculo da solo...
Ti ho usata come scusa un po' troppo a lungo, ed è ora di smetterla. Assumermi le mie responsabilità almeno in amore.
Prendermi le mie medaglie di menefreghismo e accettare il fatto che io non sono come te.
Io non dimentico e mai lo farò...

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venerdì, 14 dicembre 2007 | 00:14

"La città è un film straniero senza sottotitoli"

La mia scrittrice preferita scrive saggiamente che gli orologi, anche se gli levi le pile, continuano a funzionare.

Ma ti prego, per favore, ora non levarmi dal tuo polso, non sono ancora pronto per la tua scrivania e per la polvere, e soprattutto perchè io rimarrò pur sempre il tuo orologio...io ci metto una pila, tu ci metti la seconda?


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domenica, 09 dicembre 2007 | 02:14

Chiod(i)o sc(hi)accia chiod(i)o

Sono uscito dal buio.
E si capisce che sono uscito dal buio perchè altrimenti non griderei da un lato all'altro della casa 'Mamma la mia cacca puzza'.
Si, questa è la riga che se siete state con me deve farvi roteare gli occhi in senso orario o antiorario a piacere e poi farvi realizzare che avete sprecato il vostro tempo con questa brutta razza di idiota.
Sono infantile.
E vanitoso.
E entrambe le cose perchè nascondo la paura di dover crescere e non poter più essere ciò che sono e per la paura che quei difetti rimangano sempre lì.
Che stupido, come se continuando a fissare le cose andassero via...
(Beh io ti fissavo di continuo e tu te ne sei andata per cui chissà che magari funzioni).
Tengo i capelli di fronte agli occhi perchè non mi piace quello che vedo in questo mondo.
Ho lottato.
E sono tipo strafelice perchè non ho mai mollato ma mi sono sempre preso lividi e cerotti e li ho sempre portati a casa e ho incassato così tanti colpi che ho un bel gruzzoletto in banca e magari ci sono state volte in cui avrei voluto lasciar perdere ma non è successo alla fine.
Se credi davvero in qualcosa, la fede non finirà mai davanti a nulla.
(Questa era una delle tante differenze tra me e te).
I risultati, che chiaramente per qualcuno saranno miseri, conquistati per pura fortuna, immeritati, indecenti e ridicoli, sono qualcosa che mi sta tenendo felice.
E non c'è amore che tenga, perchè la realizzazione che sento dentro di me è qualcosa di imparagonabile.
Credo che dovremmo ringraziare oltre a noi stessi e alla nostra determinazione tutte le persone che per un motivo o per l'altro hanno creduto in noi e ci hanno odiato e denigrato.
Perchè senza entrambe non avremmo mai trovato la forza di tirare avanti almeno fino a qua.
Un grazie di cuore, qualunque sia il vostro lato.
Martedì 11: Intervista + show acustico sulla TV via web C6 -
www.c6.tv ore 15.30
Lunedì 17: Intervista + show acustico ore 20.45 a radio lupo solitario
...e infine, il sogno...
Sabato 22 dicembre, Sorrows live@ Palasharp (ex Mazdapalace) inizio ore 19 (noi ore boh?! ma tanto già esserci è *.*)
Balbetterò, inciamperò, cadrò, dirò stronzate, steccherò, romperò corde...ma lo farò su un palco che sogno da anni cazzo!
In sti giorni ci parla il DalaiLama e tra due settimane io dirò cose che spero qualcuno tra gli spero diecimila spettatori ascolteranno.
Assurdo.
Emozionante.
Incredibile...

(E quindi è questa la forma della felicità? Evidentemente dev'essere così svegliarsi di fianco a te)


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