mercoledì, 27 settembre 2006 | 02:58

A volte la mia testa mi dice cose a cui credo, ma che fortunatamente il mio cuore smentisce battendo come non mai.

Io odio Ligabue. E ho sonno.
E sono qui alle 2.50 ad ascoltare Ligabue.
Però mi ispira. Mi ispira perchè sta canzone in cui il coglione fa i suoi soliti blablabla sull'amore mi fa pensare al futuro, e me lo fa fare in modo sereno.
Cazzo, la mia vita sembra beautiful oramai. Ritorni-partenze-ritorni-partenze-colpiDiScenaDannatamenteInaspettati-eccetera sono all abase del giorno.
Però...però adesso la prendo con filosofia. Tutto andrà storto? Fanculo, io ricomincerò daccapo come ho sempre fatto.
Tutto andrà a puttane? Verrà rovinato? Cadrò? Mi far male? Faccia sulla ghiaia-sul terreno-ginocchia sbucciate-ferite aperte? Amen, mi rialzerò e me la caverò.
Io lo so che qualcosa dovrà andare male, e non so di preciso cosa ma so che qualcosa lo farà. Semplicemente la questione è vedere cosa e quando.
Perchè potrebbe andare tutto storto domani o tra un mese o tra un anno.
Io so solo che oggi sono qua che mi lamento mentre cè un ragazzino che da oggi dovrà vivere con la consapevolezza di stare per passare attraverso un inferno -e la sua famiglia anche- mentre fino a ieri non aveva la più vaga idea di cosa sarebbe successo. E probabilmente, sprecava i suoi giorni. Ok, io a 14 anni non li impiegavo mica. Però, eh, è per dire che non so che cosa succederà ma che quel che succederà lo si prenderà come lo si è sempre preso e ce ne si farà un motivo, andando avanti, rialzandosi e ricadendo e lamentandosi di aver toccato di nuovo il fondo con una bottiglia da 66cl di Baviera in mano (e un paio nella borsa) di quelle che ti prendevi (prendi) ogni pomeriggio quando si vagava per il centro.
E quando ci becchiamo, ricordati che te ne devo una.
O anche due o tre.
E poi brindiamo a noi e al settembre solitario dei Plain White T's.


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| 00:52

Niente più desideri, niente più ciglia sprecate (si, evito certi argomenti di cui vorrei parlare)

Life
is
what
you
make
it.
La vita è quella che ti fai. Tu.
Niente ti piove dal cielo. La fortuna non esiste.
La vita per me?
.è correre sotto la pioggia senza un ombrello, guardare il cielo triste fregandomene se mi ammalerò
.è svegliarmi la mattina, girarmi nel letto e trovarmi faccia a faccia con qualcuno a cui, nel buio della stanza in cui filtra 1po' di sole, poter dire 'ti amo fottutamente tanto' per poi trasmettere quel sentimento sulle sue labbra, per quanto sia possibile e con la passione e l'intensità che potrà mai leggere in nessun libro
.sono le lacrime che bussano alla porta quando sto per dire, prima di decidere di non farlo, "Ho fatto tutto questo per te"
.è cercare di trovare qualcosa che non rimpiangerò mai di avere fatto
.avere la mandibola e le guance che fanno male dall'aver sorriso troppo
.è la solita notte solitaria in cui spegni la tv o il pc, ti sdrai sul letto e penso 'bene o male sono una persona fortunata perchè ho qualcuno su cui contare e che conta su di me'
.è l'email di un amico che ti fa tornare la voglia di vivere spiegandoti quanto conti per lui quello che stai facendo e dimostrando ancora una volta che persone come lui non ce n'è molte in giro
.è ridere in faccia a chi ti avrebbe dato per spacciato e guarda dove sei e come sei diventato adesso.
.è andare fuori ed anche se odi il sole trarne piacere perchè in qualche parte del mondo c'è una bambina di 9 anni che sta morendo di cancro e pagherebbe per poter vivere o sentire la stessa cosa che stai sentendo tu.
.è la gioia nel sentire la libertà e realizzare che cazzo, sei ancora vivo, e nessuno di questi stronzi ti ha ancora ucciso...perchè non importa quanto ci proveranno con parole-fatti-promesse-intenzioni-illusoni-odio- e quant'altro, ma il tuo spirito non se lo porteranno mai via completamente.
Neanche con i loro 'Non ce la farai mai'.
Nè con i loro 'Non andrai mai da nessuna parte'.
O con i loro 'Sei un fallito'.
O con i loro 'Sei troppo brutto'.
O con i loro 'Non ti amo più'.
O con i loro 'Non voglio mai più avere a che fare con te'.
O con i loro 'Non è abbastanza', perchè il tuo meglio non sarà MAI abbastanza per certa gente.
O con i loro 'Non sei la persona giusta per me'.
O con i loro 'Ti credevo diverso'.
Nessuna di queste cose ti potrà togliere il battito al cuore. Forse la voglia di continuare si, ma ne uscirai, sempre e comunque.
E se devi andare giù, se proprio proprio lo devi fare (telo fanno fare), vai giù dondolando.
Ma ti rialzerai.
Vedrai.
Basta volerlo.
(Io l'ho voluto.)

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lunedì, 25 settembre 2006 | 02:30

Mi donano i punti di sutura, vero?

Non sempre scrivo quello che è giusto.
Non sempre faccio quello che è giusto.
E non sempre dico quello che è giusto.
Però scrivo sempre quello che sento, faccio sempre quello che sento e dico sempre quello che sento. E se sbaglio, sbaglio in buona fede.

Prima mi sono messo a vedere O.C. e mi sono ricordato esattamente perchè non lo guardavo più.
Perchè le persone sono perfette.
Hanno case perfette.
Vestiti perfetti.
Famiglie che nonostante tutto sono perfette. E le storie dopo i casini continuano in modo perfetto.
So che la vita non è facile anche se sei perfetto, ma di sicuro fa meno schifo guardarsi allo specchio e potersi identificare con quello che c'è lì nel riflesso.
E il tempo di sognare che la vita sarebbe stata perfetta è andato, adesso è il tempo in cui gli altri lo fanno e tu ti siedi lì sul letto dei tuoi a chiederti perchè non possa essere così ma ben sapendo che in fondo è stupido sognare ancora e ancora e ancora e che a volte aprire gli occhi fa comodo per farsi meno male.
E così, nell'ultimo mese e passa mi sono dovuto costruire questo mondo per me stesso in cui mi sono dimenticato, immagino volontariamente, di portarmi qualcuno.
E adesso chi è fuori e vuole entrare deve fare qualcosa di più che semplicemente bussare ed aspettare che io venga ad aprire, come sarebbe stato fino a poco tempo fa.
Fai un taglio profondo, poi medicami e riempimi di punti finchè non ci sarà rimasto nient'altro che ferite ricucite e punti di sutura.
E così che funziona no? Ci si crea un mondo in cui ci si rifugia e si esclude chiunque altro e quando si sanguina, si sanguina dipendenza da qualcuno che non può entrare.
Se vogliamo riassumere il tutto, è autodifesa dal dolore che verrà elusa dai voleri del cuore.

Potrei fare una lista di persone che credono in me ma il problema è che finchè non vedrò il mio nome scritto làssopra non so se ne sarò capace.

HO BISOGNO DI TEmpo. YOU NEED tiME.
Ma come sempre, cI sono tAnte cose in Mezzo a noI?


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giovedì, 21 settembre 2006 | 23:04

Peccati, Duncan dei Blue e Xtina Aguilera col suo magico culetto.

Tutti i nostri peccati, tutti i nostri errori, tutte le cose che non avremmo mai voluto/dovuto fare tornano sempre a disturbare la nostra tranquillità alla fine.
(Il paragone coi fantasmi che inseguono Pacman ci stava. Solo che questa è la vita vera, non un videogame, e le cose sono dannatamente reali.
E qui, 3 vite non le hai mica...)
E ci tormentano, ci danno pacche sulle spalle quando camminiamo spensieratamente per strada e ti faranno capire che non esiste una sola cosa peggiore al mondo.
Ma ce ne sono ben due.
1-Chiedersi 'E cosa sarebbe successo se...'
2-Arrendersi
E so sono due gesti che verrebbero entrambi così naturali, ma prima o poi la si smette di tormentarcisi con delle domande idiote a cui nessuno avrà mai risposta.
Prima o poi ci si sveglia dal tutto pensando a quando stupidi si era.
Prima o poi si trova un motivo per andare avanti.
Prima o poi la si smette di fare come direbbe la testa e si inizia a seguire il cuore.
Prima o poi si capisce che dimenticare è stupido ma imparare è d'oro.
Prima o poi si capisce anche che imparare è un gran passo, ma che serve anche mettere in pratica gli insegnamenti.
Prima o poi era anche il titolo del singolo solista di Duncan dei Blue ma non è mica colpa mia.
Prima o poi si arriva al punto in cui si realizza che cercare di esprimere tutto quello che si ha dentro con le parole non ha senso. Per cui lo si riassume tutto in un abbraccio, che tanto almeno se si piange o si frigna l'altro mica se ne accorge.

Prima o poi ce la farai a perdonarti, cazzo. (basta imparare)

Il mio umore: stazionario. Non nel senso di 'è sempre quello', ma nel senso che tra arrivi-partenze-ritorni e ritmo frenetico sembra di vivere in una enorme stazione.
E ascoltatevi tutti Billy Talent - "Nothing to lose" quando avrete finito di adorare il nuovo cd di Christina Aguilera o il libretto del cd, a seconda delle vostre inclinazioni.

(VIVIAMO IN UN MONDO IN CUI ABBIAMO UN TELECOMANDO CHE CI CONSENTE SOLO IL REWIND MENTRE ANDARE AVANTI O METTERE TUTTO IN PAUSA NON SI PUO' MICA)


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martedì, 19 settembre 2006 | 02:41

I'm medicated, how are you?

A volte mi sento Pacman, inseguito dai fantasmi.
A volte vorrei che la gente smettesse di confondere la bontà con la debolezza e l'ingenuità.
A volte vecchie canzoni danno le stesse sensazioni della prima volta.
A volte converrebbe ricordarsi che la maggior parte delle cose nella vita non vanno coem vorremmo.
A volte converrebbe ricordarsi anche che non ti ameranno mai quanto vorresti tu, o quanto tu amerai loro.
A volte fa bene tenere a memoria che ogni 2 persone che ti daranno tutte sè stesse ce ne saranno altre 8 che faranno finta di farlo e che vorranno solo buttarti giù. Riuscendoci anche.
A volte la gente dovrebbe capire i sacrifici che uno fa per gli altri.
Oppure,
a volte dovrei smetterla di aspettarmi ringraziamenti o comportamenti corretti.
A volte vorrei non significare così tanto.
A volte vorrei non avere tutte queste responsabilità.
A volte vorrei sincerità. Non manfrine che si rivelano enormi bugie.
A volte ne sarei felice, a volte ti odierei, a volte starei bene, a volte mi mancheresti.
A volte non ho più niente da dire.
A volte sembra che capiti un po' troppo spesso.


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sabato, 16 settembre 2006 | 02:42

Would you guess that I didnt know what to wear?

Ho un po' sempre odiato le uscite da scuola.
Ogni singola volta che ho aspettato una ragazza fuori da scuola ho odiato ogni secondo di quell'attesa.
Non so perchè, ma quei momenti mi hanno sempre messo Paura. Angoscia. Terrore.
(sarà perchè temo il giudizio della gente, sarà perchè temo le occhiatacce, sarà perchè ho paura di espormi, sarà perchè ho paura del 'macosacifaconunocosì'. Sarà perchè ho paura delle amiche).
E così me ne sto lì appoggiato al muro ad aspettarla odiando ogni secondo di quest'attesa.
Ma allo stesso tempo non potendone fare a meno.
E inizia la sfilata di domande. E io checcifaccioqui? E come sarà vestita? Cosa mi dirà? Come mi saluterà? Avrà voglia di vedermi? Le piaceranno i miei capelli? I miei boxer grigi o preferità quelli di ieri coi pinguinetti? I miei discorsi strani? I miei sogni infiniti? Mi sorriderà ancora?
E poi arriva quella strana sensazione che non capisci bene cos'è ma sai che è dovuta all'attesa e al doverla aspettare altri dieci minuti perchè come ogni volta che sei nervoso sei sempre in anticipo e ti si contorcono le budella e non riusciresti a mangiare niente di niente, neanche se ti offrissero un intero menu del Mc e ti manca il respiro e non sai dove andare a prendere aria e intanto soffoca che nel frattempo magari lei esce.
E ti guardi di continuo nelle vetrine per vedere se sei ancora bello come ti sei fatto per lei prima di uscire di casa.
E poi ti ripeti: 'è solo una ragazza-è solo una ragazza-è solo una ragazza' ma non basta. No, non serve a niente.
Il battito del tuo cuore può solo aumentare.
E poi lei non è 'solo una ragazza'.
E poi arriva lei e non capisci più un emerito cazzo.
A parte ribadire ancora di più a te stesso che hai ragione quando dici che non è 'solo una ragazza'.
E' molto di più e non vedi l'ora di scoprirlo, giorno per giorno, minuto per minuto, così, prendendo le cose come verranno.
Senza aspettarti niente di più nè niente di meno di quello che verrà.
Visto che se c'è una cosa che ho imparato è che quando ti aspetti poco la gente ti sorprende.
Fare progetti rovina il futuro.
Ora, io tutte ste cose non so come chiamarle, non credo di essere mai stato bravo coi nomi, ma le raggrupperei sotto il nome di 'sensazioni positive'.
E gli volevo dare il bentornato, a)perchè mi erano mancate b)perchè io ne ho dannatamente bisogno e c)perchè so che, bene o male, ne hai bisogno anche tu.

Magari era anche un hippy, magari avrà anche fatto i suoi sbagli (riassunti in un nome: Yoko Ono), ma stasera ho stima per una certa frase di un certo John Lennon.


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giovedì, 14 settembre 2006 | 19:52

..e se oggi piove è xkè felice non lo sono. Buon mese senza me.

Countdown.

16. I pezzi nel mio disco con cui cercherò di avverare un sogno che dura da una vita.

15. Dischi da ascoltare assolutamente altrimenti non valete niente:
     Taking back sunday "Tell all your friends"
     Blink-182 "Take off your pants and jacket"
     Green Day "Nimrod"
     The Streets "A grand don't come for free"
     Sorrows "Remember me"
     Busted "Busted"
     The Used "In love and death"
     Get Up Kids "Something to write home about"
     Falloutboy "Take this to your grave"
     Delicious "Pop gun"
     New Radicals "Maybe you've been brainwashed too"
     Motion City Soundtrack "Commit this t memory"
     Yelowcard "Ocean avenue"
     Lifehouse "No name face"
     Wakefield "American made"

14. Cose da fare prima di morire.
      Uccidere una mosca.
      Dire "ti amo" con gli occhi chiusi e pensarlo veramente. 
      Fare colazione, pranzo e cena da Mc Donald's.
      Un murales con la scritta che so io.
      Un tour.
      Un'apparizione a TRL da ospite.
      Aggiungere un giorno agli altri 3 nei più belli della mia vita.
      Dirti quelle nove lettere. 
      Imparare a vivere.
      Picchiare alessandro (si chiama così?) una volta per tutte.
      Diffondere quel segreto.
      Passare una bella estate.
      Accettarmi.
      Guardarmi nello specchio e dirmi 'ok, ti ho perdonato'.

13. Le parole nella frase "C'è ancora tanto da dire ma niente è davvero degno di essere ascoltato".

12. Il numero della panchina. Il numero che ho sempre odiato. Il numero dei veri secondi.

(11). (Non)
        sono
        solo
        un
        cazzo
        di
        ragazzo
        con
        delle
        belle
        idee.
 
10. Le persone senza cui potrei vivere. Sapete chi siete. Se non ne siete sicuri è perchè siete insicuri di ciò che provo per voi. E se non ci siete, e lo sapete, perchè allora non fate uno sforzo per far aumentare il numero e rientrare nei dieci?

 9. Numero di persone a cui penso e a cui non dovrei pensare.
     (*******, *******, *******, *********, *******, *****, ******, ******, ***********)

 8. Libri che ho lì da finire di leggere. Fight club, Soffocare, Ninna nanna, Crypto, Indians&Cowboys, Tolleranza zero, Opinioni di un clown, Come diventare buoni.
     Sono un dannato procrastinatore.

 7. Parole in 'Volevo sapere perchè hai chiamato l'altra mattina'.
     Parole in 'Ho cambiato idea e non m'interessa più'.
     Parole in 'Era proprio ora che non m'interessasse più'
     Parole in 'E allora perchè ne scrivi ancora qui?'
     Parole in 'Perchè è davvero triste non pensarti più'

 6. Cose a cui non rinuncerei mai.
     I Griffin.
     Il Mc Donald's.
     La fottuta musica.  
     La possibilità di poter dire ciò che ho dentro.
     Un foglio.
     Una penna(ho riempito il buco causato da terzi con questa).

 5. Le ferite che ho.
     (Volevo semplicemente un medico, ma forse ho trovato un ospedale).

 4. Posti ancora da visitare. Londra, Parigi, Los Angeles, il paradiso (forse l'ultimo per la fine dell'anno lo visito).
 
 3. Le puntate dei Griffin viste di fila che mi han salvato la giornata qualche sera fa.

 2. Cicatrici che non vanno via.

 1. Nuovo messaggio ricevuto. E spero sia suo. (Come vola il tempo.)

 0. Le ragazze che non sono scappate dopo che ho detto ***quella cosa***.

(Si, era suo)


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mercoledì, 13 settembre 2006 | 15:50

Love is never enough (se c'è su il sole è xkè sono felice)

Ho passato troppo tempo qui a scrivere della mia vita e voi qui a leggerla invece che andare fuori a viverla.
(Sono solo riflessioni.Non verità assolute.Solo quello che mi passa per la testa.)

L'amore è stato l'argomento di ieri e di oggi, dell'altroieri e di 3 e 4 e 5 giorni fa e di tanto tempo da mesi e mesi(18) a questa parte. Per cui, prima di uscire stavo scrivendo due righe sull'amore da lasciare qui a me stesso per il futuro nel caso mi venga mai di nuovo la squilibrata/magnifica idea di cadere per qualcuno. Poi Robe mi ha inviato un gioco sulle tette e ho smesso di scrivere. Maledette tette. Mi fregano sempre. Io non so più resistere alle tette.

Ad ogni modo però poi mi sono ripreso e ho capito che forse era meglio tornare all'amore che lascia qualche soddisfazione più grande, e a volte anche con tanto di tette.(* *****. *** *** ** *** ****. **, *****... - frecciatina omessa ed autocensurata) Non è una cosa che tutti capiscono. Subito, o anche tardi. Ci vuole tempo per capirla, figuriamoci per metabolizzarla.
L'amore non è abbastanza per fare sì che le relazioni funzionino.
Ci sono troppe altre cose in mezzo. Tolleranza. Rispetto. Tentazioni. Fedeltà. Ambizioni. Carriera. Gelosia.
Abitudini, mentali e non. Distanza. Comunicazione. Famiglia. Umore. Valori. Distrazioni. Compatibilità mentale. E sessuale.
L'amore è solo una in mezzo a tutte queste. E non vale nè più nè meno di quanto possano valere le altre.
L'amore non è mai abbastanza.
Ma la gente non capisce che l'amore è solo una battaglia nella guerra, per fare sì che una relazione duri.
Auguratemi buona fortuna.
Per qualsiasi cosa debba capitare.
Anche se la fortuna non esiste.
La fortuna è solamente la preparazione che incontra l'opportunità.

Non so se so cos'è l'amore. Ti va di scoprirlo con me?


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martedì, 12 settembre 2006 | 01:22

Che c'è?

C'è che a volte non mi sopporto.
C'è che a volte sono proprio un bambino immaturo.
C'è che a volte sono troppo maturo.
C'è che a volte vorrei dire 'scusa' ma lo penso e basta.
C'è che a volte nessuno mi capisce.
C'è che mi spiace.
C'è che mi spiace di essere così.
C'è che non mi spiace di essere così.
C'è che a volte capisco chi non mi capisce. Perchè neanche io mi capisco.
C'è che a volte mi sento solo in una piazza affollata.
C'è che a volte vorrei tornare ad avere dai 14 ai 17 anni perchè non pensavo e vivevo bene.
C'è che a volte mi pento di troppe cose.
C'è che a volte mi pento di essermi pentito.
C'è che cambio idea troppo, troppo spesso.
C'è che non riesco a stare dietro ai miei ragionamenti.
C'è che forse, finalmente, ho capito chi aveva ragione. E non ero io.
C'è che a volte vorrei cambiare corpo-faccia-corpo-faccia-corpo-faccia-corpo-faccia.
C'è che vorrei cambiarli troppo-spesso-troppo-spesso-troppo-spesso.
C'è che a volte mi rendo conto che sono qui solo per caso.
C'è che a volte vorrei eliminare i dubbi.
C'è che a volte vorrei avere soldi per poter chiamare.
C'è che in un giorno provo sentimenti troppo contrastanti.
C'è che non riesco mai a capire se quello che provo è quello che penso all'inizio, quello che penso dopo, o quello che penso alla fine. O nessuna di queste.
C'è che davvero io non capisco.
C'è che io credevo che sarebbe stato tutto diverso.
C'è che non so smettere di sperare.
C'è che dopo l'uragano bisogna ricostruire e non piagnucolare.
C'è che so solo piagnucolare sui mattoni.
C'è che io, metà di voi, non li capisco proprio.
C'è che dovrei impegnarmi di più.
C'è che mi dicono che salvo vite ma non mi sento un eroe.
C'è che non sono mai abbastanza grato e mai lo sarò.
C'è che ho desiderato di essere in un modo, lo sono diventato, ed ora lo odio.
C'è che salvo gli altri e non so salvare me.
C'è che quando sono ad un bivio, vorrei poter seguire i tuoi passi ma posso seguire solo i miei.
C'è che ve l'ho messa nel culo a tutti e ho passato tutti e due gli esami e potete andarvene affanculo per avere dubitato di me non una settimana, non un'estate, ma una vita intera.
C'è che in ogni caso non sarà mai abbastanza perchè non è mai abbastanza e.
C'è che sto ancora aspettando la mia opportunità per brillare ed accecarvi tutti.
C'è che parte di me sa che non verrà.
C'è che l'altra parte di me sa che devo crearmela io.
C'è che sono marcio fottuto in testa e c'è davvero poco da fare.

C'è che forse sono solo io.
C'è che forse sono io + voi.
C'è che forse non mi accetterò mai.


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lunedì, 11 settembre 2006 | 09:59

Se per ogni mio pensiero dovessi fare un post avrei bisogno 24 blog al giorno.

A)Ok. Stamattina avrei potuto scrivere un saggio intero intitolato 'Xkè devono le ex ragazze trattarti come spazzatura?' dato che tu punti la sveglia, fai di tutto per alzarti e quando gli scrivi 'Sn sveglio! Allora vengo?' ti vedi rispondere con uno scocciato 'Dai si vieni'. Cioè, io mi sbatto per portarti lì e tu rispondi così. Qui c'è qualcosa che non va. E sono io. Perchè ti do ancora retta? Sarà uno dei giorni più emozionanti della tua vita ugualmente. Valli a dimenticare i primi giorni di scuola...la vita cambia a scuola. La vita TI cambia a scuola.

B)Oggi è una data importante per me. Quasi 5 anni fa ci consocevamo. E ancora oggi sei fottutamente importante e ancora oggi, come ti ho detto ieri, se non ci fossi tu forse io non ci sarei più.  E quindi grazie per ogni sbronza ed ogni mal di testa, per ogni Mc ed ogni mal di stomaco, per ogni uscita ed ogni mal di umanità, per ogni discorso filosofico ed ogni mal di mondo e per ogni ragazza ed ogni mal di cuore..

C)5anni fa esatti torri gemelle usa shock bla bla bla. 5anni fa esatti mio primo disco demo con i sorrows wrath piccini e giovani bla bla bla.

d)IO CREDO NEGLI OROSCOPI SOLO QUANDO DICONO QUELLO CHE VOGLIO SENTIRMI DIRE.
consigli per una vita:
ascoltare i commenti negativi perchè ti renderanno solo più forte.
andare avanti perchè nessuno crede che tu lo possa fare.
amare senza paura.

e)Ho lì da parte un post sull'amore e un post sulla vita, ma immagino che adesso aspetteranno. Per ora, sono in stand-by.

f) La gente ti deluderà sempre. Io sono parte integrante della gente. Se potessi tornare indietro,cambierei di tutto. (ma esisterà qualcosa di cui non ci si pente mai?)


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