giovedì, 31 agosto 2006 | 03:05

Diversa ragazza, stesso sentimento.

Dopo 4 anni ti ho ritrovato.
La mia prima impressione è che io sono quello che ci ha decisamente guadagnato.
Ripenso a ogni verso sprecato e ad ogni pianto soffocato.
Quel che provavo per te ed il mio intero mondo è cambiato.
Ma c'è ancora un qualcosa rimasto immutato.
Voglio vendetta. Solo che prima non sapevo come ottenerla.
Ora si.
E l'avrò.
E farò di tutto per averla.

Dì pure ciao alla tranquillità. Ti sto per rendere la vita un vero e proprio inferno...rimpiangerai di essere mai stata sulla mia strada. E vedrai come ci si sente ad essere quella che soffoca sotto il piede e chie chiede aria a chi fa finta di non sentire...

Io un buon avvocato l'ho già trovato.


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martedì, 29 agosto 2006 | 23:47

So have the greatest day and the best of lives, even though you'll be without me.

Per dirla come direbbe il buon Mike degli MXPX colla sua voce lamentosina, "I did my time in here without you". Sono sempre stato buono a tenermi le cose per me e così sarà anche stavolta. Da oggi ricomincio da me. Ricomincio a costruire Ricky con una bella R maiuscola e parto da qui. Ricomincio dalla R. Carattere semplice, il più semplice che si può. Ero su un'autostrada verso la felicità e mi son ritrovato in mezzo al deserto senza sapere come, e con un unico cartello che recita: "Tu sei QUI. E sei perso." E io dico "Ok, sarò perso ma non senza speranze. E le mie canzoni preferite mi terranno compagnia."

Lo sai che sei ancora la mia ragazza preferita, ma forse certe cose nella vita non sono destinate a funzionare, come io e te. E gli errori fatali si fanno davvero troppo facilmente. Ma non pensare che sarai lasciata lì su uno scaffale, perchè troverai qualcuno come lo troverò io. Bisogna solo vedere quando ce li presenteranno a qualche festa noiosa e se almeno loro saranno a proprio agio coi nostri amici. Scusami per lo squillo, è che a volte ritorna naturale. Un giorno ci ritroveremo, forse, e brinderemo ai nostri problemi, ai nostri litigi e alle paci, alle vacanze a Londra mai fatte, a quando ci siamo riletti i messaggi dell'altro più di quante volte sappiamo contare, a tuo marito e al tuo amante e a mia moglie e ai tuoi figli. Nel frattempo brinderò a te perchè sei quella che forse merita più brindisi per una vita migliore(anche se senza di me).

Options. Call. Calling....End call.

Options. Delete. Delete number from list?


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domenica, 27 agosto 2006 | 21:22

Il discorso del saggio. You took my heart and jumped on it.

"La vita è troppo breve per sprecarla provando dolore per qualcuno che non ci tiene come fai tu."

Io, 27-08-2006, a ormai quasi 2 settimane.

In sottofondo c'è "Missing you", la traccia numero 6 del disco (ora 'I'm not ok', la 5).
Che disco? Il disco che sto registrando, il disco in cui impiego energie e passione da mesi, il disco per cui mi sono fatto mille sbattimenti e a volte anche da solo prendendomi tutto il peso sulle spalle, il disco che ne ha passate di tutti i colori, il disco rifiutato da qualche casa discografica che ben presto se ne pentirà se non ritorna presto sui suoi passi, ma comunque e sempre e in ogni caso il disco in cui c'è tutto di me. C'è qualsiasi parte di me, dalla migliore alla peggiore (dai 'Spero che tu pianga stanotte' ai 'Non dovrei dirlo ma ti amo, ricordarti di me') Perchè dormire per 6 giorni di fila sul divano di una persona che prima ancora che il tuo produttore sia un amico ma di quelli veri che pur di farti felice si fa degli sbatti inimmaginabili e poi svegliarti e mangiare e dimenticare i brutti sogni cantando e cantando e cantando e sentire il tuo dispiacere,il tuo dolore e la tua passione rinchiusi tutti in 4 minuti di canzone sono cose che non hanno prezzo.Niente al mondo è nemmeno paragonabile a tutto ciò per me in questo momento.
Se c'è una cosa che ho capito è che non serve fare male a chi ti fa male. Basta dimostrargli, direttamente
o indirettamente, tutto ciò che sei e tutto ciò che si sono persi decidendo di perderselo.
Questa è la cosa migliore che si possa fare.

E' che non lo so, è che a volte ritornano. E' che è normale che sia così. E' che a volte mi siedo e penso, ma come si fa a passare dall'amarmi da morire al vivere senza me?
Dal "Sei il ragazzo migliore del mondo" e "Stare con te è come una favola" e "Sposami tra qualche anno, ok?" a "Se rivuoi qualcosa di tuo che ho io dillo pure a mia madre che te lo porterà", dal chiamarsi con soprannomi stupidi e teneri al non chiamarsi proprio neanche più, dal dirsi tutto a non sapere più niente, dal "Non lascerò mai che nessuno ti porti via da me" al portarmici tu via da te?, dal riempire ogni silaba di significato a una serie di lettere messe in fila che perdono senso? Questo mi chiedo.
Ma non è che ti odio o ti disprezzo o mi fai schifo o che, o magari si, beh ma solo qualche volta, perchè in ogni caso la battaglia cuore contro testa la vince sempre quello che non dovrebbe e quindi non passa un giorno che io non prego o guardo una stella e spero che per te sia tutto ok e che tu possa trovare la tua felicità anche lontano da me, proprio come hai scelto di fare. Le scelte le rispetto, solo che spesso è difficile accettarle. Dal "Non lasciarmi mai,mai,mai" al costringermi anche contro il mio volere a dover capire che bene o male l'avevi fatto tu. Però boh, rileggendomi si e no sette mesi di storia in questi quanti saranno, 200messaggi sono riuscito a sorridere un sacco di volte, a ricordarmi un sacco di episodi che altrimenti avrei già seppellito da qualche parte in un cimitero mentale parecchio grosso e a capire che cazzo, ho fatto comunque un "ottimo lavoro" e ne sono contento.
I bei finali esistono solo a Hollywood e nei libri, e questo l'ho imparato; prima o poi tutti quelli che ti stanno attorno finiranno per deluderti, coscientemente o meno.
Hai buttato via un poeta, un cantante, tuttosommato un bel ragazzo, un ottimo compositore, un pessimo rapper, un discreto disegnatore, un buon cuoco, il più tinto e il più strano della scuola, un buono scrittore, un calciatore fallimentare, una montagna di difetti ma anche un mare di pregi. Io direi un oceano ma non voglio sembrare troppo autocelebrativo. Anche se tanto lo sembrerò comunque perchè non servivano un muchcio di parole accalcate per ricordarti cos'hai perso. So che lo sai.
Ma insomma, come ho cantato un paio di giorni fa su questo dannatissimo e perfettissimo disco in cui, alla fine, ci sei entrata pure te:
"With or without you, I'll go on with my life
 I haven't told you yet but I'm so dying inside
 I think I'll never recover from this
 Everything you do is everything I'll miss"
Adesso in sottofondo c'è "Goodbye to you" e penso che sia la canzone adatta per chiudere anche qui tutta questa fila di ricordi e sensazioni e tutto quello che mi sia tornato in mente ora. Un po' mi dico che "Remember me" sarebeb più adatta, ma non ho ancora deciso da che parte pendo.
In ogni caso cancello i messaggi ma non cancello i ricordi. E "Sposami tra qualche anno, ok?" me lo tengo, si si. Che poi non si sa mai, eh, casomai mi tornerà la voglia di scherzare e te lo rinfaccerò un giorno.
"Ogni persona ferita è un potenziale saggio. Per cui grazie per avermi reso così saggio."

Sempre io, 27-08-2006, sempre a 2settimane.


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martedì, 22 agosto 2006 | 09:53

Stato personale impostato: confuso ma ne sto uscendo

Sono un ragazzo capace. Ed ho un sogno. E se ho anche solo una mezza opportunità di vivere quel sogno, beh, la vivrò. Non che stamattina abbia particolarmente in simpatia i sogni -quelli veri che fai quando dormi e ancora ti immagini cose che non dovresti perchè poi ti svegli e dici 'ma cazzo ma era solo un sogno' e ti rendi conto di quello che ancora vuoi veramente e poi capisci che non può più essere così- ma se non ci crederanno tutti gli altri, lo farò io. Per me e per loro. Se vuoi qualcosa e parte di te non è convinta, allora cazzo continua a ripeterti che ce la farai. Deve entrarti in testa peggio di 'Seigiuàdentruoall'eppi auarrrrrr, vivere vivere costa lammetttàààà' di Ligabue e devi passartelo in testa più di quanto quel cretino non lo passino alla radio, in tv, negli spot..eccetera. Insomma, fino alla nausea. Finchè non ti convincerai che, ciccio, se tu sei il primo a non crederci perchè mai dovrebbero farlo gli altri? Ok, ora come ora mi sento come se fossi sempre più vicino alla punta di una montagna e mi hanno sgambettato e guardate dove sono ruzzolato. E adesso dovrò rialzarmi e sarà di nuovo tutto in salita e sembrerà più un'arrampicata che una camminata. Ma prima o poi, me lo prometto, imparerò a cadere.

Tra l'altro cercasi sosia di Lily Allen. Perchè cazzo tra quello che dice (all'inizio quando ti vedo piangere mi fai sorridere, si tu mi fai sorridereeeeee) e quello che è, uao, cazzo, uao. Ok, forse ne sto uscendo. Ne sto uscendo ne sto uscendo ne sto uscendo ne sto uscendo ne sto uscendo....anche se dal retro è pur sempre uscire, no?

 


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domenica, 20 agosto 2006 | 12:27

A volte, nonostante gli sforzi, fa ancora male.

A proposito di donne. Non faccio nomi, dico 'donne' in generale rimanendo fermamente convinto che ce ne sono di stronze, di perfette e che tutte quante siano un po' stronze e un po' perfette.      

"dolci come si presentano stronze quando ti lasciano!
in realtà sono tutte viziate!
non hanno e non sanno il valore di ogni singola cosa
o persona"

E questo l'ha detto una ragazza con cui parlo. UNA RAGAZZA. Non il solito maschilista...


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| 01:42

Questo è l'ultimo.

Questo non è l'ultimo degli infiniti messaggi che scrivo e che non leggerai, ma in un certo senso è l'ultimo. E non sarà l'ultima volta che piangerò per te e pensando a te con lui, ma di sicuro questa è la fine di un capitolo, il capitolo migliore che io abbia mai potuto scrivere assieme a qualcuno. Tu sei stata il mio cuore, il mio mondo ed il mio amore per così tanto tempo, ma non ti chiederò di non andartene o di ritornare qui, o di restare. Non avrebbe potuto essere un momento peggio in cui andartene per la mia vita. Confusione, indecisione, solitudine, ed una sola certezza che mi motivava ad andare avanti: tu. Ma ora è giusto che ognuno prenda la sua strada e che la vita continui. Che tu sia felice con chiunque tu decida di esserlo, e che sia lui o qualcun altro, se servirà a farti felice ne sarò solo contento. Non posso prometterti che ti perdonerò, ma ci sto lavorando sopra. E non te lo meriteresti, questo è quello che la parte di me che ti odia perchè ancora ti ama ti vorrebbe dire. Ma la verità è che lo farò comunque ed in ogni caso. Perchè sono cresciuto davvero tanto con te e grazie a te e non ho intenzione di smettere di essere la persona meravigliosa che sono diventato solo perchè ora sono caduto. Mi rialzerò e tornerò a vivere. Il grigio se ne andrà, le nuvole scompariranno, la tempesta e gli uragani torneranno in qualche stato cazzuto degli USA tipo il Texas o l'Arcansas e tornerà il sole, anche se pure lui piangerà perchè tu non ci sarai. E ad ogni respiro morirò, e ad ogni boccone soffocherò, e ad ogni pensiero soffrirò, ma ti porterò con me ovunque andrò. Ed ora indosserò il mio sorriso migliore e porterò in cantina tutte queste cose che mi ricordano di te, per ritirarle fuori quando avrò 70 anni e 3capelli per tutte le tinte che mi hai fatto e la prostata non funzionerà e ricordarmi di quanto era stato bello averti, anche se solo per sette mesi. E niente rose sulla toba di questo amore perchè una sua parte continuerà a vivere dentro me per molto, molto tempo.

"I will love you, baby, always." Jon Bon Jovi - Always


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sabato, 19 agosto 2006 | 19:46

Scusa se ti chiamo amore (sei la sola parte di me che non so dimenticare)

Oggi pensavo di stare meglio.

Cazzata.

Oggi al risveglio mi sentivo un po’ meglio.

Seconda cazzata.

Oggi pensavo di uscirne, così, tutto d’un tratto perché le canzoni alla radio mi facevano soffrire di meno.

Altra cazzata.

Lavori in corso con me stesso. Sto lavorandoci su. Sto liberandomi pian piano di te.

E.....cazzata. Non potrei essere più lontano dal farlo.

I lavori in corso però ci sono. Inizio oggi, fine mai.

La situazione non è cambiata; io sono rinchiuso all’inferno e tu sei in vacanza. Direi che è un quadro perfetto della situazione.

No, ma seriamente, se dovessi passare un minuto d’inferno per ogni volta che ho pensato di amarti, allora tornate pure cercarmi fra 5 anni…

Durante tutto questo tempo, ho scritto tante belle parole a cui tu hai tolto il senso.

Anche tu le hai scritte e gli hai tolto il senso. Nonostante la consapevolezza di non poter scrivere su un foglio di carta quello che si provava l’uno per l’altro perché qualsiasi parola sarebbe stata riduttiva, si scrivevano e si dicevano comunque tante cose. Ma ora è tutto diverso.

Non mi vuoi più e vuoi qualcun altro. Che non sono io. Non – più – io. Sto cercando di ficcarmelo in testa dicendomelo, ripetendomelo, scrivendolo, imprimendomelo nel cervello ma per ora non ha funzionato. Fa ancora male quasi come la prima volta che l’ho capito.

Mi consolo col fatto che penso di avere passato qualcosa di peggio. Consolazione inutile.

Oggi ero in un negozio di musica e ho preso su uno spartito ed era di ‘Come mai’ degli 883, e ti ho pensato (ma va? Maddài mastrano!). Poi ho fatto la spesa con Max che sembravamo due scapoli alla riscossa e ho sentito ‘Amore’ e mi sono girato ed era una coppia di quarantenni. L’abitudine, no?

In ogni respiro (huuuuuuh…). In ogni battito di cuore (tum tum. Tum tum). In ogni battito delle palpebre, in ogni passo, in ogni movimento, in ogni pensiero, in ogni sorso, in ogni finto sorriso, in ogni parola ed in ogni sillaba, in ogni scritta sui muri o sulla carta, in ogni posto e in ogni angolo del cielo, in ogni sogno ed in ogni incubo, in ogni sensazione ed in ogni gesto, beh, tu ci sei. Tu ci sei ancora. Tu non te ne vai. Non ancora.

Per parafrasare Luca dirisio, “Succede che / in queste notti non sopporto neanche me / e sento che / senza te vicino io non servo a niente”

 

( se ho detto o scritto cazzate, incolpate: silvia o nastro azzurro, nastro azzurro, nastro azzurro e heineken – non c’erano altre nastro azzurro all’esselunga, ma si può?)


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| 06:17

Rotto in modo che non si può riparare, ferito al di là della possibilità di guarire, violentato oltre ogni recupero

Vivendo ormai da solo posso anche permettermelo di uscire a prendermi la pioggia alle 4 di notte e vagabondare fino al portone di cui sentirò più nostalgia per il resto non so se dei miei giorni, ma dell'anno di sicuro. Non perchè credo che poi l'arrivo di capodanno possa spazzare via tutto quanto, oh no, anzi...forse ci spero e basta.

"E' così rotto che non si può riparare. E' in un milione di piccoli pezzi."

So che sembro forte e duro, ma sono una pecorella che vedete travestita da lupo. Forte non lo sono ma sto cercando di esserlo. Anche se continuo a sostenere che i veri uomini sono quelli che sanno piangere. Vorrei davvero chiamarti, ma devo uscirne fuori. Devo chiuderla con questa dipendenza. Sei peggio di una droga. Sono molto più in là del semplice essere ‘assuefatto’.

E, soprattutto, ho paura che tu sia tipo in qualche posto figo di quelli che ci sono lì a ballare e o non senta o non risponda perché chissà cosa starai facendo e ti disturberei e forse è meglio che la smetta di immaginare qualsiasi cosa perché più ci penso e più sprofondo. E ho già abbastanza immagini e parole tue fisse nella testa che non vanno via neanche coll’omino bianco super ultra mega potente.

"Come stai?"

"Come sembra?"

"Non bene"

"E io sto peggio"

Io lo so che è un problema mio. Ed è sempre stato un mio difetto. Conservo i ricordi e non me ne stacco mai. E' che è facile farsi mille domande e difficile trovare anche solo una risposta decente.Sono troppo incasinato io per avere risposte, e troppo incasinato per avere qualsiasi cosa che non sia dolore.

Tanto che stia qui nella mia stanza o in duomo in mezzo a 1000 persone, sempre solo mi sento.

E nel guardaroba ho una serie di sorrisoni da vestire ogni giorno per mascherare tutto questo.

Ma per chi vivo, se tu non ci sei?


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venerdì, 18 agosto 2006 | 23:49

I can't sleep...stanotte sono irrequieto.

Non so, è come se stasera ci sia qualcosa che mi renda irrequieto. Ma non sto male come sempre sono tipo proprio in apprensione. Come se mi dovessi aspettare che la cosa peggiore. Come se ci sia qualcosa che sta per accadere. La sensazione che stanotte succeda qualcosa.

E non so cosa, né ci voglio pensare perché se no allora tanto vale che mi porto avanti ed inizio ad aprire la finestra.. è che boh, non so, ho paura. Davvero paura. Di cosa, poi non lo so.

Non ho pià niente da perdere ormai. Solo che non l'ho ancora realizzato bene. Devo ancora rendermi conto che sei fuori dalla mia vita. Che in meno di un anno mi hai sconvolto l'esistenza.

E che dal nulla sei diventata tutto e adesso che devi tornare nulla, nulla non ci torni. Non ci sei più ma rimani ancora tutto.

Ecco, e infatti sta iniziando a piovere. Io l’ho detto, non è che sono io che sono metereopatico, è il tempo che è rickypatico.

E ho acceso la tv e cosa ho beccato? Il tuo adorato Dottor House. Se solo ci fosse una cura per tutto questo…


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| 22:19

Devi credere che ce la farai anche con le ali spezzate.

Sarà anche estate ma mi sento peggio che d'inverno. Sarà anche estate ma tu sei stata fredda. E spietata. E quanto cazzo mi hai fatto male. E continui, e continuerai.

Adesso neanche nei sogni (incubi?) non mi parli e mi ignori. Forse il mio subconscio voleva dirmi delle cose. E forse le ho capite ma non voglio accettarle. E’ 7 mesi che cerca di dirmele e non ho mai voluto accettarle. Forse stavolta è meglio prenderla sta mano che cerca di tirarmi su.

E’ 4 giorni, 4 fottuti giorni che non ho notizie da te e non è cambiato un cazzo. Anzi, forse sto anche peggiorando. E sono tutti segni. Credo nei segni, un po’ meno nelle coincidenze perché sono convinto che qualcuno da qualche parte si stia accanendo a mandare da qualsiasi parte qualsiasi cosa che mi possa ricordare di te. La vecchia te. Quella per me. Non sei più la persona che eri. Si cambia irrimediabilmente e, spesso, inconsapevolmente.

La cosa brutta e stupida è che potevamo salvarci a vicenda. Proprio come avevamo sempre fatto. Ma come facevo a sapere cosa non andava se te lo sei tenuta per te torturata da tutti quei pensieri nonostante il bisogno di aiuto? Io ci ho provato davvero tanto ad essere tutto quello che potevi volere da me ma non è servito a niente. Forse sto iniziando a capire che avevi ragione tu. Io colpe non ne ho. Se posso dare al massimo 10 anche se ho sempre dato (raramente) 8 e ti do 12, e dico 12, non sto dicendo 9 o 10, e neanche 11, ma 12, cazzo, 12, che hai idea di che sforzi ci vogliano per dare 12?, e 12 però non basta perché evidentemente hai deciso che vuoi 15, beh, io 15 te l’avrei pure dato se solo avessi avuto l’opportunità di dartelo. Ma, come dicevano i Mest, “C’è un motivo perché alcune persone s’incontrano” ed io il motivo l’avevo capito benissimo. Al “C’è un tempo ed un posto per tutto” ci credo fino ad un certo punto, e se il tempo è finito, pazienza. Dopo un po’ di odio e pianti e rimpianti me la caverò. Proprio come ho sempre fatto, tararattattararaaaaa….

Voglio che tu non ti innamori mai più. Voglio che tu non provi mai più qualcosa di così grande.

Almeno io sarò stato uno dei tuoi tanti capricci ma sono durato a lungo. Premio di consolazione per il perdente.

(Siamo in estate e va bene che è tempo di repliche, ma dite alle tivù di smetterla di trasmettere vecchi film d’amore che qui si sta cercando di superare un dolore, cazzo.

E dite pure alle radio di smetterla di passare Robbie Williams o gli Zero Assoluto alle 3 di notte, cazzo. E poi già che ci siete dite al tempo di smetterla di piovere che è vero io odio l’estate e il sole però depresso con la birra in mano e la pioggia fuori cos’è, un implicito ‘Ricky sei indesiderato su questa terra?’.)

Che odio. Che odio quest’estate di merda, r o v i n a t a. Ogni singolo bel momento è stato spazzato via. Sto riprendendo l’abitudine ad odiare.

Cosa odio in questo momento? Un po’ di cose.

Che:

-non sarò più il tuo pensiero, quello che ti fa svegliare la mattina e andare a letto la sera con un sorriso da orecchio a orecchio stampato sulla faccia

-sapere che c'è qualcun altro che ti spegnerà le luci della camera e che si sdraierà con te in quel letto, che dormirà con te e che ti potrà abbracciare fino alle12 del mattino seguente fino a quando tua mamma entrerà per dirti che è pronto e che sarebbe il caso di svegliarti

-qualcunaltro che ti potrà chiamare per dirti cosa gli passa per la testa a cui tu dirai a cosa starai pensando

-magari crederai a chi ti dirà che sto bene e sopravvivo senza te

-troverai qualcunaltro che presenterai ai tuoi, che mangerà con voi e che starà lì sul divano e che farà le fusa alle gatte

-qualcuno che magari non nel tuo cuore ma al tuo fianco si prenderà il mio posto e che mi rimpiazzerà. E questo è forse quello che mi fa più male di tutto

-ci sarà qualcunaltro di cui chiamerai il nome e con cui condividerai tutto, dalle gioie agli amori

-qualcunaltro che avrà il tuo nick su msn tutto x sè

-qualcunaltro x cui girerai ore e ore x trovare1regalo decente x il vostro anniversario o mesiversario o anche solo per fargli una sorpresina

-che questo letto sarà fottutamente vuoto e anche se è per uno per me resterà sempre per due e per riempire lo spazio ci metterò su 5 o 6 coperte.

“E’ solo che a volte è tardi ed io mi sveglio..e tu non ci sei”.

E anche che più ami e più sei debole, e quindi sempre in quel posto lo prenderai.

Credo che comunque, dovunque sarai mi sentirai, anche senza necessariamente dover leggere queste parole, qualcosa dentro di te ti dirà che ti penso ancora, che vivrò ancora dei ricordi di me e te e che starò ancora combattendo per lasciarti alle mie spalle e che qualche giorno ce la farò ma poi ci saranno certe notti che non finiranno mai.

“La vita va avanti”..e boh, sarà pure vero, ma di sicuro va avanti in modo peggiore di quanto non facesse prima.

La cosa brutta e stupida è che potremmo salvarci a vicenda.

Vuoi sapere cosa mi fai? Questo mi fai.

 

Kia** YO!! scrive (22.12):

che poi io posso avere tutti i ragazzi che mi pare

Kia** YO!! scrive (22.12):

e e tu ttutte le ragazze che ti pare

Kia** YO!! scrive (22.12):

perchè stare dietro a 'sti due stronzi del cazzo oh

01-01-2006>14-08-2006 - imaloser.splinder.com scrive (22.13):

xkè io la amo con ogni particella di questo corpo trasandato

 

Spegni la fiamma e al buio della cera me ne posso fare ben poco. In fondo cosa se ne fa un fumatore accanito delle ceneri della migliore sigaretta che ha mai avuto?

Forse imparare che avrebbe dovuto smettere prima? Tanto non avrebbe messo lo stesso. Ogni fumatore è sempre pronto a rischiare e sperare che su quei 99 che soffrono, a lui vada bene. Idem in amore. Mi chiedo scusa se sono stato il solito rischioso e anche stavolta sono rientrato nei 99.

Io che è una vita che cerco di essere quell’1.

La cosa brutta e stupida è che potevi rendermi quell’1.

 

[Parte che avrei potuto tralasciare ma pazienza se t’incazzi, magari manco leggi, ma se leggi tanto anche se t’incazzi a)nn lo saprò mai b) non è che ci sia molto altro rimasto da portarmi via c) tanto in ogni caso per te significherà di più la frecciatina che il fatto che metta a nudo quanto ci sto male per te davanti a tutta la gente che passa a vedere se la mia dose giornaliera di frustrazione l’ho messa in parole o che]

 

Ma se io ero l’1 te eri nei 99.

E…no, mi sembra che tu non sia mai stata un granchè nel sacrificarti per il bene degli altri prima del tuo.

Più scrivo e più penso di stare meglio e di provare meno qualsiasi cosa verso di te e più sto peggio e provo più qualsiasi cosa per te.


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