giovedì, 27 aprile 2006 | 00:17

Scrivi: Scrivi un post nel tuo blog. Titolo:

Avete presente quel luogo comune? Si, dai, quel luogo comune. Si, io odio i luoghi comuni. E i proverbi, anche. Però quel luogo comune è del tutto vero. Ora, non ho ben presente come sia di preciso, però so che il concetto è: capisci veramente l'importanza di una cosa quando stai per perderla. Che poi, potrebbe anche stare a significare che tu certe cose le dai per scontato, non ci dai peso e poi quando ti vengono a mancare (sottratte) ti mancano (non ci vivi senza). Però non è così. O almeno, non sempre. Ci sono cose che tu hai bene presente cosa sono e cosa significano, e proprio per questo quando stai per perderle o le perdi ti rendi conto di quanto valevano per te...

....scusa, ricky, ma tutta questa storia per un peluche portachiavi?                                                               (su, su, riprendete i fazzolettini, mi andava di scherzare)

I Savage Garden, pace all'anima loro, dicevano più o meno: "I believe you don't know what you've got until you say goodbye" e in tutta la loro semplicità avevano ragione. Il fatto è che dovrei controllarmi e non oltrepassare la famosa linea del 'questo non si dice'. Perchè odio poi ritrovarmi a dirmi cazzo hai dato il meglio e non è bastato, perchè lo so che io se mi impegno posso andare vicino alla perfezione in un modo che solo io so fare (se mi gonfio ancora poi scoppio). Semplicemente, una delle tante cose che ho imparato da te e che è stata forse la prima perla di saggezza che mi è stata regalata, è che se vuoi qualcosa e lo vuoi veramente tanto con tutto te stesso che poi rischi di esplodere se non lo fai, beh, allora te lo devi andare a prendere. Il concetto è semplice ma ce ne vuole prima di assimilarlo e metterlo in pratica. Beh, io volevo, io sono andato a prendere e ho messo in pratica.

Stamattina frignavo anche sulla novanta. Ieri ho frignato per: piazza napoli - via solari - parco solari - cinema orfeo - cogni zugna - porta genova. So che vi sembrerà strano, ma a volte anche noi supereroi piangiamo...

Sveglia alle 6.45 + spegnere la sveglia + insultare la sveglia + imprecare contro me perchè ho messo la sveglia + svegliarmi bruscamente alle 7.00 + latte e nesquik + riempirmi di schiuma da barba quando l'ho fatta il giorno prima e l'ho fatto per niente + vestirmi tutto in tinta tranne i calzini + farmi guardare male sulla 90 + annoiarmi2ore + vedere la cosa+bella del mondo 10 minuti + annoiarmi altre 2 ore + rivedere la cosa+bella del mondo dopo altri10minuti + annoiarmi altre2ore pensando a quando finalmente... + ...rivedo la cosa+bella del mondo x + di10minuti(x fortuna il3 e la 59 nn passano mai) + tornare a casa e mangiarmi la solita pizza surgelata + bla..bla...bla.....in fondo mi piace essere me. in fondo mi diverto. dai, dillo che ti diverti. è vero, mi diverto. e non credo che lo scambierei per niente al mondo. nota ai posteri: prima volta in 19 lunghi anni che dico1cosa del genere.

+

Appunto a me stesso per il futuro: Ricky, quando ti viene da dire qualcosa di impulsivo che ti può costare tutto, ripensa al 25 aprile e tieni una buona volta quella cazzo di fottuta grande boccaccia di merda chiusa!


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lunedì, 24 aprile 2006 | 23:24

Potresti scoprire che la cosa che odi tanto è la stessa che ti manca da morire quando non c'è. Ma potresti anche scoprirlo tro

pizza surgelata + pasta ai 4 formaggi + pizza surgelata lho già detto?ah,si  - almeno 25 puntate di scrubs + i simpsons + poca musica perchè ho mal di testa + tanti pensieri perchè in qualche modo mi deve venire il mal di testa no? + tanta solitudine e una casa tutta per me, ma che ci faccio da solo? + un fratello che rientra alle 12 e alle 20 giusto per dirti che potevi anche non aspettarlo perchè tanto mangia dalla ragazza lui che ce l'ha + dimenticavo troppe pringles e troppo thè alla pesca e troppe daygum alla fragola + molto colin hay e la sua "overkill" + poche frasi ma piene di saggezza come "chi troppo forte ride molto presto piange" + il piercing che non si chiude + troppe poche telefonate + troppi pochi messaggi + troppe chiacchiere inutili + troppi troppi troppi ricordi.

Direi che questa è stata appena dichiarata ufficialmente una giornata decisamente da dimenticare, no?

Frase del giorno: "Quando la fine si avvicina, tu allontanati"

A volte mi chiedo come faccio a odiare quello che vedo riflesso nello specchio...in fondo sono proprio un bravo ragazzo che non ha fatto niente di male a parte come sempre dare tutto sè stesso ancora e ancora e poi capire che probabilmente non potrà mai essere abbastanza e quindi doversi mangiare la pizza surgelata quotidiana con su un bel po' di prosciutto e tanta, tanta, tanta, tanta amarezza. Condimenti strani, i miei. Però mando giù...

f o r  ____________      m e     _________       y o u       _______       n e v e r  ______________    r e a l l y ___________  h a d     ____  t h e    _____  t i m e.


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| 04:21

Hush, you're just a PS now...

Ore 4.12: è nataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Dopo settimane e settimane di gestazioni, dopo vari aborti, dopo vari dottori incapaci, è finalmente nata la mia nuova bambina! Alle ore 4 e qualcosa circa di lunedì 24 aprile 2006, all'alba ancora oscura di una Milano parecchio fredda ha visto la luce la mia splendidissima nuova CANZONE! Si vede benissimo che è ancora piccina, del resto è appena nata, pesa poco (dura poco - è di famiglia), appena 2 minutini e mezzo per ora ma le darò tanta pappa. Ne da il lieto annuncio il papà Ricky, insieme a mamma Ricky, e i fratelli Ricky Ricky e Ricky. E dimenticavo nonno Ricky! Ostestrica: Ricky. Attenti perchè potrebbe causare odorini sgradevoli. Primi commenti: sembra tutto suo padre... Un anticipino e una fotina.

Hush, you're just a post scriptum now.

...and you said:
"Hush you're just a ps now
in the ending of a letter that i never meant to write (i guess i just had time to waste)
hush you're just a simple line
have fun in your room when you write your boring songs on your knees
and they're all about me"

(...e mi hai detto: tesoro, sei solo un ps ora alla fine di una lettera che in realtà non ho mai voluto scrivere (immagino avessi molto tempo d abuttare. tesoro, sei solo una semplice riga divertiti nella tua stanza mentre scrivi in ginocchio le tue canzoni noiose, che sono tutte su di me)

(anche se immagino che il seguito sarà: Ok, I'm just a Post Scriptum but at least thanks for letting me be that, perchè l'emo tappetino nn muore mai)


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| 02:58

THIS IS HOW PATHETHIC I CAN GET.

Questo è quanto patetici si può diventare. Ore 2.47, ancora in piedi a guardarmi le puntate già viste di Scrubs che mi sono scaricato bevendo il tè alla pesca di mio fratello, per il quale mi insulterà xkè è suo insomma se lo va a comprare lui all'esselunga, mentre ripeto al mio bassista preferito che no, non mi servono i siti porno con i video di belle fighe per tirarmi su, e che trovo le tette grandi poco belle, ascoltando quando il computer si blocca e non mi fa più vedere scrubs "Predictable" dei Good Charlotte, reagendo con gioia (e qua tocco il punto + basso di tutti) alla notizia secondo cui il loro nuovo album uscirà in estate/autunno. E io odio i good charlotte, il tè alla pesca e mio fratello, i siti porno e anche le 2.47. E anche se non lo conosco pure il nuovo album dei good charlotte. Questo è quanto patetico riesco a diventare. Voglio dire, almeno quando scrivo le letterine tutte mielose un senso c'è, qua no. Immagino che quando hanno distribuito la dignità probabilmente stavo ballando nudo una coreografia da me inventata al ritmo di una di quelle boyband che tanto mi fanno palpitare il cuore (oppure, e questa spiegazione avrebbe più senso, stavo seguendo un culetto magico sbavando). Adesso la cerco, magari l'ho lasciata in qualche cassetto sotto a foto o forse è in mezzo alle magliette? O forse, l'ho lasciata alle scuole medie...

EDIT: prima scena di una delle varie puntate di scrubs (quello non lo odio, anzi). il chirurgo cinese sceglie con che canzone operare. 'a little respect' degli erasure. 'oh baby refrain from breaking my heart i'm so in love with you i'll be forever blue that you give me no reason you know you're making me work so hard that you give me no soul i hear you calling (ma dove???) oh baby please, give a little respect to me give a little respect tooooooo meeeeee', e il paziente sotto che si toglie la mascherina e dice 'io la odio qiuesta canzone!', e turk (il negro) che dice 'anche io amico, anche io'. E ricky, dalla sua poltrona: anche io, amici, anche io...


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| 01:37

Se l'amore giovanile è un gioco devo essermi perso il calcio d'inizio...sono entrato al secondo tempo direttamente dalla tribun

Ho appena visto il video nuovo dei Funeral for a friend. Il ragazzino cammina nel suo quartiere, viene sfottuto da alcuni bulletti, guardato male, si siede da solo in una fermata dell'autobus e disegna le sue cose, poi riprende a camminare e vaga da solo col suo zainetto con le scritte dei gruppi suoi preferiti. Mi ricorda un certo Ricky. In camera sua c'è sua madre che sistema i suoi giocattoli di quand'era bambino, i suoi vestiti, il suo cappellino, il suo zainetto...mi ricorda tanto una certa mamma di Ricky. Alla fine del video, il ragazzino si suicida. Ecco perchè la madre strappava i poster dal muro e metteva tutto quanto in grossi sacchetti. Mi ricorda tanto quello che sarebbe se io facessi una cosa del genere. Non c'è alcun pericolo, figuriamoci, ma per me non è un problema parlarne come non è un problema pensarci. Tutti pensiamo al suicidio e sarebbe credo parecchio ipocrita negarlo. In fondo, come dirò nella mia splendida tesina agli esami di maturità, il suicidio è da considerarsi per quanto possa essere un gersto egoista e blablabla, il desiderio di una vita migliore.  Perchè in fondo chi si suicida vorrebbe una vita diversa, vorrebbe che le cose fossero a posto, vorrebbe sentirsi in un altro modo, in un modo differente da come si sente. Ed anche chi ci pensa vorebbe una realtà diversa. Ecco perchè ci pensa. Ecco perchè ci penso. Onestamente credo che preferirò morire per mia mano e per scelta mia piuttosto che per un tumore al fegato per avere bevuto troppe birre da ragazzino o per uno ai polmoni per essere stato troppo vicino a gente che fumava o per chissà cos'altro. Sottolineo, non sto dicendo che lo farò a breve, sia ben chiaro. Ma so di per certo che se, mettiamo, dovessi ammalarmi di nuovo non starei qua a subirmi di nuovo tutte le palle di terapie varie ma farei a modo mio questa volta. Ho già dovuto subire le scelte dei miei genitori per troppo a lungo. Una poi sono riuscito a levarmela dalle palle (liceo sbagliato). L'altra in fondo è stata una scelta azzeccata xkè ho combinato un sacco di cose di cui sono contento e vado fiero per cui brava mà e bravo pà. Anche perchè credo che nessun genitore si sognerebbe di dire massì lasciamolo morire sto bambino no? Li ho descritti crudeli? No, sono dei genitori perfetti. E' il figlio che non va troppo bene. So che può sembrare una contraddizzione aver inserito le parole 'sono contento' in un post che prevalentemente parla del suicidio ma la vita stessa è una contraddizzione. Voglio dire cazzo viviamo se sappiamo di morire? Cos'è la morte, un incentivo a godere della vita? Può darsi. Potrebbe essere benissimo così. So solo che credo di non aver mai fatto nulla di simile a parte solo tanti pensieri e tante canzoni e una futura tesina perchè in fondo sono attaccato credo alla vita. Cioè è come se io fossi l'allenatore dlel'inter ed avessi in campo una squadra forte, perchè ho dei giocatori veramente forti: buoni amici, buona ragazza, buona famiglia. La difesa è un po' carente (...) ma per quella ci sto lavorando su. Solo che come è normale che sia ogni giocatore ha i suoi difetti. E può capitare una partita sbagliata, ovvio. Due pure. Però dopo la seconda di fila sbagliata ti cominci a chiedere se lo fanno tutti apposta o cosa. E quando poi giocano tutti male però la tua punta fa gol e ti fa vincere la partita quotidiana contro la noia (vedi ieri) non ti preoccupi più di tanto. Perchè dici finchè c'è la punta posso vincere. Ma se, come oggi, tutti giocano male tranne la tua punta vecchia che però ormai ha un ruolo marginale xkè tu hai scelto di metterla in panchina e quindi ha saggiamente scelto di giocare bene x qualcunaltro e fare con te il part-time ed un difensore che ormai è ben chiaro che si merita la maglia da titolare ma che da solo non può reggere la difesa nonostante tutte le buone intenzioni del mondo, allora che fai? Una brutta prestazione la puoi accettare, ma ti ritrovi a fine giornata a chiederti come fai a incentrare il gioco di una sola squadra se poi la tua punta ti fa perdere le partite quando con una giocata delle sue potrebbe farti vincere. E dire che gli hai anche detto cazzo punta ho bisogno che giochi bene....e quella prende e se ne va via dal campo dicendo che domani giocherà meglio, cazzo fai? Beh dici ne ho altre di punte come è vero, ma tu hai bisogno di lei per vincere. Però lei non c'è e allora che fai? Devi scendere in campo tu. Ma se troppo affaticato, ancora, per poter giocare. Puoi solo accettare la sconfitta e renderti conto che non è giusto incentrare tutte le tue forze sulla tua punta. Perchè se questo è il modo in cui ti ripaga la fiducia che le dai cosa vuoi fare? A me perdere 3 o 4 partite per poi vincerne altre 26 va benissimo. Cioè, benissimo no, ma non puoi pretendere il massimo da nessuno. Ma se le sconfitte incominciano ad aumentare però la rabbia dentro di te cresce e ti chiedi che cazzo hai combinato di male per dover soffrire così tanto per la sconfitta di oggi. E pensi alla tua punta e la tua punta è chissàdove con chissàchi fregandosene se hai perso oggi e se hai perso ieri e se è per colpa sua. Anche tua. Però più sua che tua. Forse la tua colpa è puntare su di lei. Forse, chi lo sa? Il campionato è lungo per fortuna, ma più perdi e più cerchi di capire cosa non va nella squadra.E la tifoseria e il presidente, prima o poi, s'incazzano eh....

PS menzione speciale per la nonna che nonostante le braccia e le gambe doloranti è scesa in campo per una squadra in cui ultimamente nessuno crede. Nessuno crede in me ultimamente, nemmeno io stesso. E se io non credo in me come faccio a credere negli altri? Ma se non credo negli altri come faccio ad aspettarsi che credano in me?

Ecco, il suicidio consiste nello smettere di giocare. A volte mi chiedo chi verrebbe al funerale. Tipo, se morissi oggi so che metà di voi non si sarebbero neanche resi conti di quanto sia stata una giornata di merda. Maltrattato da praticamente chiunque, forse solo la commessa del tre esse che ci provava è stata carina e di buone parole con me oggi e mi ha fatto complimenti facendomi sentire per quei 5 minuti carino e affascinante e importante. Quelle sono parole che hanno aiutato. Ma non ho sentito uno dicasi uno che abbia chiamato, chiesto come va, cercato di fare qualcosa per me. E dire che io ho chiamato dando segnali di aiuto. E mi hanno sbattuto la porta in faccia. Ed è un'ora che penso a questa cosa e non trovo pace. Forse è tempo di bilanci.E siccome io di smettere di giocare non ne ho proprio voglia, è tempo di CALCIOMERCATO. Titolari e panchinari state attenti perchè in questo campo NESSUNO HA IL POSTO ASSICURATO. Vediamo se così funziona.


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domenica, 23 aprile 2006 | 15:07

After all this time I never thought we'd be here...my love for you was blind but I couldn't make you see it, I couldn't make you

Ieri ero talmente annoiato in qualsiasi parte di me che neanche le lacrime avevao voglia di scendere. Per fortuna oggi è tutto tornato normale, o quasi, o almeno questo lato di me è tornato normale (non so perchè ho detto per fortuna). E così eccole che ritornano. Il mio problema è che mi rendo sempre conto dopo delle cose...e mi ritrovo in docce interminabili a pensare a tutti i miei errori e a tutte le cose brutte che ho fatto, ed anche se una vocina dentro di me mi dice di pensare anche a tutto il bene che ho fatto, beh, per me non è abbastanza. Dopo tutto questo tempo non credevo saremmo e sarei stato ancora qui a pensarci...e invece si. Ma in ogni caso ascolterò questa canzone fino alla nausea, un po' per sentirmi meglio e un po' per sentirmi peggio. Però il fatto è che sarebbe inutile scappare, chiudere la finestra o la porta in faccia a tutte queste cose, perchè tanto continuerebbero a bussare in un modo o nell'altro, per cui l'unica cosa che si può fare è lasciarle entrare e conviverci. "Un passato così profondo che non si potrebbe seppellire neanche se ci si provasse". L'ascolterò fino alla nausea ed oltre, altrochè. So che tutti i 'mi dispiace' del mondo non serviranno mai a nulla. Il problema è che è tutto quello che posso fare dispiacermi e restare qua a compatirmi su quanto sono stato stronzo. Che certo, se lo vediamo da un punto di vista generale e considerando che metà mondo fa soffrire e se ne frega, se ne fotte e non se ne fa neanche un problema, allora beh bravo ricky complimenti sei maturo ti rendi conto dei tuoi sbagli e cerchi di rimediare, ce ne fossero di persone come me in fondo tutti sbagliamo e via dicendo. Peccato però che non funziona così. Tutto quello che posso fare è odiare me per aver fatto soffrire te. Sono stato egoista, menefreghista, sono stato la persona peggiore del mondo, sono stato incurante, sono stato dannatamente S T R O N Z O. But I couldn't make you see it, but I couldn't make you see it...perchè in fondo sta tutto qua. Dicevo di provare una cosa, e la provavo. Ma poi dimostravo tutt'altro. Ho dimostrato tutt'altro. Questo non sono io, cazzo. Io non ero così. Chi mi ha portato a diventare tutto quello che avevo sempre odiato? Ho preso tutto quello che ho odiato e l'ho reso parte di me. E non se ne andrà più via.... E dopo tutto questo perchè te ne vorresti andare? Forse non vuoi credere che il mio amore per te era cieco, ma non sono riuscito a fartelo vedere.... L'unica cosa che sono riuscito a farti vedere è stato solo il lato peggiore di me, che neanche credevo esistesse. Beh, complimenti ricky, ce l'hai fatta. Sei diventato tutto quello che non volevi.

Al momento ascolto: Lifehouse - "Blind"

Al momento leggo: Pirandello - "Il fu mattia pascal"

Al momento vorrei essere: chiunque tranne me.


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giovedì, 20 aprile 2006 | 16:18

Non dimentico più...ok. I will always love you....ok.

Nella mia tanto adorata Inghilterra lo chiamano 'self-harming'. Noi italiani lo definiamo autolesionismo. Io lo pratico. Mentalmente. Ed è come se abbia una specie di agorafobia per questa cosa, e la mia casa sia appunto 'la casa del dolore'. Punto. Stop. Fine della frase. Punto e capo?

Punto e capo. Sono uscito dalla casa del dolore. E ho gettato le chiavi. Se proprio volete riportarmici dentro dovete farmi passare dalle finestre. ma ho provveduto a chiudere anche quelle prima di uscire...

L'unica cosa che mi ci può riportare, ma solo con la mente, è la musica italiana. E qui veniamo diretti al punto.

I-tunes ha le 5 stelline per classificare i brani. Da uno a cinque, appunto. Dovrebbero mettere anche le stelline da meno uno a meno cinque però. Così finalmente potrei mettere 'meno cinque' a Ho messo via di Ligabue. E alla Nannini. E a Antonello Venditti. E a tanti altri stronzi. Musica italiana ti odio.

Ma a parte questo, hanno ragione i mest in tutto.c'è un tempo e un posto per tutto quanto. c'è un motivo se certa gente si incontra, c'è una destinazione per tutti. Ed ora è tutto giusto. tutto al suo posto, tutto come dovrebbe essere. Ora, come mio solito mi contraddico, ma citerò Cesare Cremonini: "Le cose giuste non hanno un gran bisogno di parole". Ed infatti ora mi vesto, mi lavo, mi piastro e vado a godermi tutte le mie cose giuste. Che poi è una. Persona. Ma che persona...

 


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venerdì, 14 aprile 2006 | 15:44

U N L O V A B L E

Oggi sperimento un nuovo modo di scrivere.

Niente può fare male quanto la verità. O, probabilmente, coem dicevano i Falloutboy, l'unica cosa peggiore del non sapere sei tu che pensi che io non sappia.
E se avessi quattro punti per dire le cose spettacolari ultimamente:
a) "Make Damn Sure" dei taking back sunday e la sua frasona di odio 'I just wanna bring you down so badly in the worst way' che mi rende fiero anche solo di avere una loro maglietta.
b) Il cibo del Mc Donalds che ti vuole bene sempre e comunque (anche perchè basta che te lo vai a comprare)
c) Le tette. Quelle danno sempre soddisfazioni, no?
d) Darren Hayes e tutte quelle canzoni estive che ti fanno tornare la voglia di vivere, di metterti i pantaloncini corti e farti un giro con lo skate.

E se avessi quattro punti per dire le cose pessime ultimamente:
a) I-tunes. Perchè mette sempre le canzoni sbagliate al momento sbagliato.
b) Io perchè nel giro di neanche 2 settimane mi ritrovo ad odiare dischi che veneravo neanche 14 giorni prima.
c) La gente che mi mette in testa che in fondo io mi merito molto di più di quello che ho.
d) Io quando reprimo i miei istinti di mandare tutto affanculo, io che scrivo lettere che poi non mando, io che in realtà non sarei capace di farmi un giro con lo skate, io che dico che le tette danno sempre soddisfazioni quando in realtà vado pazzo per i culi.

Poi, volevo anche dire che ho capito due cose.
Non c'è limite ad essere scemo.
e
Non c'è limite all'essere stronzo.
E io quando mi ci metto so essere dannatamente illimitato e senza freno.

Tra l'altro mi sono reso conto di non essere capace di scrivere qualcosa da solo. Qualcosa di completamente mio o comunque senza prendere spunto da qualche parte.

Rivoglio quella fotografia. La rivoglio indietro. Però non l'avrò indietro mai....
Qualcuno di voi l'ha notato che il sole fuori allevia il dolore dentro?

Il punto è che veramente ci sono tre tipi di persone.
a) brave persone che occasionalmente fanno cose cattive.
b) persone cattive che occasionalmente fanno cose buone.
c) persone buone che sanno che dividere le persone in soli 3 gruppi sarebbe troppo riduttivo e surreale.

Immagino che il problema stia nel fatto che potenzialmente ogni giorno possa essere bello o brutto. Il problema in realtà è che quando è brutto rimane brutto e quando è bello diventa brutto, inevitabilmente. Trovatemi UNA giornata in tutta la vostra vita che non abbia avuto dei lati negativi.
Io ho pensato alla mia famosa top 3 dei giorni + belli della mia vita. In ognuno di quei 3 c'è stato qualcosa di non bello. Questa è la vita.

"I had your back, I held you up, I told you you were good enough
It was not reciprocated, you kept affection and yourself apart
You fed your love to me like crumbs to pigeons in the park
Sometimes I think you're satisfied to see me begging like a dog"

Vorrei vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo giorno d'estate, con la consapevolezza che tutto finirà domani con il nuovo inizio della scuola, però fatto sta che vivo in replay una buia giornata di metà novembre.


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mercoledì, 12 aprile 2006 | 15:29

I am you.

Non so perchè, ma avrei voluto scrivere tutt'altro. Ma tipo cose divertenti,r iflessioni, pensieri, frasi fighe, scherzi telefonici fatti ieri eccetera eccetera. Però dopo certi avvenimenti ti rendi conto che sono tutte stronzate, e che di fronte a certe cose sembrano TUTTE stronzate. E che ci roviniamo tutti la vita per stronzate. Solo che certe cose proprio mi lasciano così...senza più voglia di andare avanti. Non so perchè, ma sto male per te. Nel senso che è come se certi dolori fossero dolori miei. Non lo so. Non so più niente... Tranne che bene non sto, ma che devo essere forte.

Pensando ad altro, invece, capisco sempre più come certa gente gli sforzi proprio non li accetta. E dovrebbe conoscere gente stronza, ma stronza veramente con non solo la S maiuscola ma con almeno ogni lettera scritta a caratteri cubitali, e poi guardandosi un po' intorno capirebbe che di gente come me disponibile fino all'ultimo a fare di tutto per rimediare ai propri errori non ce n'è. Però evidentemente se il mio meglio non è abbastanza non so che cazzo dire. Anzi, probabilmente si che so cosa dire: che potete pure andare affareinculo se non vi va bene così. Eccheccazzo.


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lunedì, 10 aprile 2006 | 21:12

ti voglio bene, dall'altro ieri invece da domani non lo so.

"Approfittare dei miei punti deboli funziona,

ma alla lunga anche il + fedele se ne va."

Tiziano Ferro l'ho sempre detto che è un figo. Invece è iTunes che fa lo stronzo, e che dopo sta canzone mi mette sempre "Non me lo so spiegare". Oppure "Sere nere". Astronzo, ma lo fai apposta?

 

 

(and when you begin to miss me, don't forget it was YOU who let me go)


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