giovedì, 29 settembre 2005 | 23:45
IL MIO EGOCENTRISMO è GRANDE COME LA BROGNA DI CICCIOLINARiflettete sul titolo di questo post, che mi conosciate o no. A volte sono timido introverso debole depresso al massimo a volte sono l'egocentrismo fatto persona. Probabilmente solo chi mi conosce bene ha visto entrambi i miei lati. O meglio, CHI HA VOLUTO CONOSCERMI BENE. Gli altri, tutte teste di cazzo. Beh, tra3settimane il 'debutto' in tv. Ok, ci sono stato un sacco di volte quà e là ed ogni votla era figo essere riconosciuto dagli amici e dalle amiche. Ma adesso è un programma intero dove ci sono 1sacco di volte io che dico stronzate, me ne sto x i cazzi miei, suono. Magari passerà inosservato magari diventerò il nuovo Costantino. Spero solo di tenermi la testa sulel spalle e non dimenticarmi le cose veramente importanti. Scrivo ciò xkè qualunque cosa che succeda (e so che se accadesse qualcosa di grosso io perderei completamente la stesta) voglio ricordarmi le persone importanti e le cose importanti. Sembra un addio ma solo non voglio perdere di vista nessuno di voi fottuti bastardi che siete sempre con me. Comunque sto calmando il mio egocentrismo. Prima volevo fare la lista di cose che avrei voluto fare: scalzare Alessandro e Giorgia a condurre trl / fare il tronista da Maria de Filippi a uomini e donne/ dare la merda a Costantino / Andare a Buona domenica pagato x dire stronzate / pubblicare i miei dischi / pubblicare i miei libri / fare capire a tutti che non sono un idiota di successo ma il successo dell'idiota. Portare chi merita con me nell'olimpo della tivù. Lo sai che parlo di te, stronzo, per realizzare i nostri sogni. E fare le interviste sul cioè e su Top Girl, in edicola qs mese col Poster di Ricky in omaggio! yeah :D
Ok, finchè dura non svegliatemi, a volte preferisco restare addormentato...
mercoledì, 28 settembre 2005 | 21:51
...forgotten me one last time.......ennesima dimostrazione di come a parole siamo bravi tutti. Ma poi a fatti?
Facile prendere quando si ha bisogno eh? Con una mano prendi, ma con l'altra dai. E se non dai, allora è la mia di mano a fare 'ciao ciao'.Eccheccazzo.
Capitolo chiuso. Anzi no, posto questa. DUB TIME SCENE - ALL I'VE DONE
tHAT'S all I've done for you the best friend you knew or the best vote at school and youve forgotten me one last time and now ive got trouble in my head i have to show u what i have but all i have is you U SHOULD BE BLAMED. i tried to give a sense to all this wish u were here to see what ive made now but u denied all u told me that ur job stops u but u denied all ive done u denied all. so tell me why u have to go and leave me alone with my cold fear U FUCKED UP ALL MY PLANS. DAMN U today by the phone i knew something i shouldnt have known I WONT STAY HERE I WONT SAY "SORRY DEAR IVE BEEN WRONG" tried to give a sense to all this wish u were here to see what ive made now but u denied all u told me that ur job stops u but u denied all ive done u denied all. and i cant see the problem wherever u will fake it and i cant see the problem instead of finding the right way. YOU KNEW IT WAS THE TIME TO BREAK UP until explosion.
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PS Ieri durante l'intervallo stavo dormendo.Misveglio e vedo tt i miei compagni dietro di me che ridono.Mentre dormivo mi hanno disegnato un pisello sui boxer.La prossima volta imparo ad andare in giro col culo di fuori
domenica, 25 settembre 2005 | 16:31
I'm ready to smoke you awayStavo rileggendomi il libro, quello a cui sto lavorando e che devo finire in 4 giorni massimo, e c'è sta frase che mi ha veramente colpito. Ho pensato magari di condividerla, bella o brutta che sia.
"Ed avevo salvato un'ultima sigaretta di quel pacchetto per quando ti avrei dimenticata del tutto. Ed ora, credo di essere pronto a fumarti via."
giovedì, 22 settembre 2005 | 22:40
Post ad alto contenuto di intelligenza"Vorrei mandare tutto affanculo, ma non ho un bel cazzo di niente da mandare affanculo."
sono queste le frasi che ti fanno capire che è stata una giornata utile. non tutte le 24 ore, ma per almeno quei 30 secondi in cui il tuo cervello con l'innata tendenza ad essere un dannato pessimista ha partorito tale frase lo è stata.
Comunque avrei veramente talmente tante cose da dire, che vorrei dire e che potrei dire su questi giorni in cui non posto ma si sa, la modalità del post sul blog è totalmente random, si posta a caso, per cui lascerò stare amicizie, concerti, flirt, risate e lamentele ai blog di qualcun altro. Però una cosa la volevo dire a tutti quanti: smettetela di lamentarvi. Ed è rivolta anche a me, in quanto mi sto lamentando di voi che vi lamentate. E potrei mostrarmi superiore cancellando le righe sopra scrivendo semplicemente 'sono superiore a voi xkè nn m lamento d voi che vi lamentate' ma non lo faccio. Mi mostro superiore scrivendo che non mi mostrerò superiore.
I pronomi personali sono la morte di me. Vedete, ho appena detto 'me'.
domenica, 18 settembre 2005 | 23:18
Oh, look what you've doneHo fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene. Ho fatto solo bene.
Tanto è inutile stare a cercare di non rovinare le cose quando sono gli altri a rovinarle...
Jet - Look what you've done / Bell X1 - Eve, the apple of my life / Third eye blind - Semi charmed life
Ma, soprattutto, Beatles - I'm a loser.
I'm a loser
I'm a loser
And I'm not what I appear to be
Of all the love I have won or have lost
there is one love I should never have crossed
She was a girl in a million, my friend
I should have known she would win in the end
I'm a loser
And I lost someone who's near to me
I'm a loser
And I'm not what I appear to be
Although I laugh and I act like a clown
Beneath this mask I am wearing a frown
My tears are falling like rain from the sky
Is it for her or myself that I cry
I'm a loser
And I lost someone who's near to me
I'm a loser
And I'm not what I appear to be
What have I done to deserve such a fate
I realize I have left it too late
And so it's true, pride comes before a fall
I'm telling you so that you won't lose all
I'm a loser
And I lost someone who's near to me
I'm a loser
And I'm not what I appear to be
venerdì, 16 settembre 2005 | 22:37
Step e Babi di tre metri sopra il cielo a noi ci fanno un pompino con ingoioLa verità? Volete sapere la verità? Ok.
La verità è che tu sei fottutamente mille miliardi di volte meglio di qualunque altra persona io abbia mai incontrato e a cui abbia mai dato un angolo (se non tutti i pezzi) del mio cuore.
E' solo che ancora non riesco a crederci che ti ho trovata.
E' solo che ancora non voglio crederci che prima o poi sarò così stupido da rovinare tutto.
giovedì, 15 settembre 2005 | 00:13
YOUR BOYFRIEND IS GAYHo ufficialmente i capelli V I O L A.
aLMENO PER 10 lavaggi.
ciò vuol dire qualche annetto.
lunedì, 12 settembre 2005 | 23:06
.......
domenica, 11 settembre 2005 | 00:41
Have you ever been alone in a crowded room?VI CHIEDO SOLO DI LEGGERLO TUTTO. è UNA PARTE DEL MIO LIBRO, IL TERZO, "IO BALLO DA SOLO". X CUI IL PEZZO INIZIALE O CON RIFERIMENTI AD ALTRI XSONAGGI POTREBBE RISULTARE INCOMPRENSIBILE MA VOI LEGGETE E COMMENTATE.GRAZIE, RICKY
Siamo a casa del presidente-oh-caro-carissimo-presidente.
Ma la nostra salvezza -la figlia, magnifica figlia- non c'è. Beh, pazienza.
Chissà dove sarà mai... Qui la gente va e viene da una stanza all’altra e sembra che questa casa sia infinita, il soggiorno non finisce mai proprio come il numero di domestici che continuano a entrare e portare stuzzichini e cibo ai presenti. Alla faccia del capodanno in famiglia…
Matt si è già volatilizzato chissàdove e sarà già ubriaco su qualche divano a provarci con qualsiasi cosa si muove, mentre io sono qui in piedi che osservo la scena. E penso. Cosa penso?
Vi siete mai sentiti soli in una stanza piena di gente? Ecco se avete mai sentito anche solo vagamente questo sentimento allora forse potete cercare di capire come mi sento io. Ci sono delle volte in cui preferiresti essere da solo a conversare col tuo telecomando o con i personaggi di una telenovela mentre attendi che il forno ti regali l’ennesima pizza surgelata della settimana piuttosto che in una stanza piena di sconosciuti che parlano, ridono e si divertono mentre tu butti giù l’ennesimo cocktail come fosse acqua sperando di essere ovunque ma non qui. Anche nelle mutande di quella biondina che ride con quel cinquantenne occhialuto lì nell’angolo, si, soprattutto lì sarebbe bello. E sai che ovunque vai tanto la storia è sempre la stessa, da quando avevi 3 anni ad oggi: non ti inserisci. Non hai mai vinto nulla, sei sempre stato odiato, quello seduto in fondo alla classe che i prof non cercavano neanche di far parlare, quello che stava muto e non alzava mai la mano, quello che veniva trattato di merda da tutti e che veniva scelto –se veniva scelto- per ultimo quando si facevano le squadre a calcio. I tuoi ti odiavano, ed eri il tuo unico amico ed anche il tuo peggior nemico, combattendo giornalmente la tua battaglia contro te stesso allo specchio. Quindi, tanti auguri di buon anno nuovo anche a voi, carissimi sconosciuti. I drink sono stati bevuti, i finti sorrisi mandati e le poche parole dette sono state interrotte da qualcun altro o semplicemente sono state completamente ignorate. E ti chiedi perché diavolo sei venuto qui. Perché diavolo l’hai fatto? Lo sai benissimo che vorresti essere sul serio a casa a festeggiare anche da solo di fronte alla tivù sentendoti solo e violento mentre ora sei qua e vorresti sparire. E poi vedi che c’è anche lei, non si sa come, ma è anche lei parte di questa splendida-ed-indimenticabile-festa che sarà ricordata per anni negli annali. E dopo un po’ vedi che arriva anche un lui, grosso almeno il doppio di te, meglio almeno 4 volte più di te, e allora abbassi lo sguardo. E vedi che al dito ha un anello che non è più il tuo, quello che le avevi dato e che ti era costato un sacco. No, ti rendi conto che è un anello almeno –altrettanto- 4 volte meglio del tuo. E ti rendi conto che te ne vorresti andare, perché li odi tutti, ma non puoi. Sai che non puoi. Sei qui e non puoi farci nulla. Se non continuare a lamentarti con tè stesso e fingere sorrisi giusto per strappare questo contrattino per essere rilanciato nel mondo-che-tanto-odiavi. E questo è uno di quei momenti in cui ti rendo conto che le case degli altri sono sempre più belle della tua. Perché curiosando troverai sempre il film che ti vergogni di non possedere, e se hanno solo film che hai visto anche tu, noti che ce li hanno in formato ultra-mega-nuovo e figo o in copie autografate o in edizioni speciali uscite solo per i collezionisti. Stessa cosa vale per i dischi. E le tv? Vogliamo parlare delle tv, che sono sempre più piatte della tua, i telecomandi hanno uno-due-dieci bottoni in più? E certe volte pensi come sia possibile che loro vedono 340 canali o forse c’era addirittura un mille davanti a quella cifra e tu invece ti accontenti dei tuoi 16 canali, uno dei pochi motivi della tua vita. E se tu hai un gatto, tutto vecchio e spelacchiato e neanche tanto in forma loro avranno un cinghiale o un leone o un set di tigri o animali esotici dell’Africa che gironzola per casa. E puoi stare sicuro che se lo comprassi anche tu loro si comprerebbero un gatto proprio come il tuo e diverrebbe l’orgoglio di una famiglia intera. Peccato che purtroppo però non è così, e quello col gatto spelacchiato sei tu e quelli con gli animali fighi siano loro. Ma tanto, cosa volete che cambi? Tanto, sia che siate padroni di una villa a quattro piani con piscina e giardino nella più presitigiosa zona della più prestigiosa città che esiste o viviate nel più squallido appartamento in periferia che ancora faticate a pagare, con l’acqua calda che arriva raramente perché ve la ruba la vicina che si alza apposta alle 6 di mattina per usare anche al vostra la visuale è sempre la stessa. Oddio, a volte guardare fuori e vedere una piscina ed un giardino enorme invece dello stendibiancheria dei vicini è piuttosto gratificante, certo, ma ovunque voi siate non potete fare a meno di vedere una cosa che si vede in qualsiasi casa abitiate: la vostra vita che, inesorabilmente, se ne scappa via. Via da voi. Per non tornare più.
giovedì, 08 settembre 2005 | 12:38
perchè tanto per certe cose non servono molte parole"you can sleep in your own bed tonight
sleep away a silent pain
screaming out my name
you can sleep in your own bed tonight
i hope for your sake you dont wake up
as broken as i am
sleep in your own bed tonight
i know some day you will wake up as lonely as i am
cause fate works both ways
cause fate works both ways
cause fate works both ways
so sleep in your own bed"
"...in self defense i wont sleep a wink
to prevent dreaming of you"
The Starting Line."A Goodnight's Sleep"
O forse semplicemente Robbie Williams aveva ragione a dire "Let's pretend we never met".
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