venerdì, 27 agosto 2004 | 00:43
all my life iìve been looking for the answersCarissimissimo cazzo di diario,
stasera mi è preso un raptus ed ho raccattato un cd tra i miei che credo di non aver mai ascoltato. Capita, a volte, che prendi uno di quei cd che sono lì sepolti da anni e dici "vabbè, non mi ricordo com'è ma magari è bello, diamogli una seconda opportunità!" e poi è bello per davvero. E ci rimani. Il disco in questione è "Without you I'm nothing" dei Placebo. Che credo sia uno di quei gruppi che o ti piace o lo odi. Beh, sulle note di "Summer's gone" mi ricredo completamente su questo gruppo che fino ad oggi ritenevo uno dei tanti, così, nulla di speciale, e riguardando quella copertina e riflettendo sul titolo sono caduto un po' in depresione. "Without you I'm nothing". Non sono nulla senza di te. Ed ho capito che, cazzo, forse dovrei mettermi tutto alle spalle. E con tutto, come sempre, intendo TUTTO quello che mi ricorda di lei. Alla fine, dico, non posso mica continuare così a lungo, vivendo nel passato, no, come si fa, non esiste proprio..non ho mica 50 anni...ne ho quasi 18 e sono qui a rimpiangere quando ne ho avuti 16 o 15...non sono del tutto normale..
E comunque, dopo un po' che riflettevo su tutto ciò sono giunto ad una fantastica conclusione: che voglio innamorarmi.
Cazzo, credo di essere grande abbastanza ormai per dimenticare tutte queste storie dei numeri, del contare le ragazze e di fare a gara per chi se ne è fatte di più e tutto, chissene frega se non sono come gli altri. Non ha senso, per nulla. Sembra quasi che lo scopo della nostra vita sia di fare il più possibile a questa età perchè poi non ce ne sarà più l'opportunità.. Ma io non voglio mettermi dei freni, stavolta ho deciso. Speriamo sia quella buona. E che trovi qualcuno che finalmente possa darmi quello che cerco. Non che sia poco, comunque: un po' di CAZZO DI FELICITà.
mercoledì, 25 agosto 2004 | 22:54
DIRETTAMENTE DAL MIO LIBROSperare cose impossibili… (Never felt so cold…never felt so…)
Nella pace di quelle note di Bloodflowers dei Cure, colonna sonora di quell'ennsimo malinconico pomeriggio, ennesima ma sicuramente non ultima serie di ore passate a trattenere il pianto (solo per non far colare il trucco) sul suo letto, provenienti dallo stereo che risuonavano nel silenzio della stanza, rimepita solo da quelle canzoni e dai suoi pensieri segreti, squillò il suo cellulare. Non aveva alcuna voglia di rispondere, ma la solita vaga speranza che fosse lei gli diede la forza di alzarsi e di rimandare le solite faccende. Come il pensiero di come suicidarsi.
Diede un’occhiata al display. Ovviamente non era lei. Era il Mezzo. Al terzo squillo,schiacciò “OK” di malavoglia e si portò il telefonino all’orecchio.
"Hey Alex..sono io...come va?"
Dopo qualche secondo di silenzio si fece forza, prese un respiro e rispose svogliatamente.
"Hey...benino dai...un po' depresso... saranno i Cure…alla fine sai com’è, la musica non è altro che una medicina a breve effetto.. ti può far dimenticare i tuoi problemi, si, ma solo a tempo limitato... anche se è meglio che niente, no?"
Capì subito che forse avrebbe dovuto fermarsi e trattenersi, ma le parole erano uscite naturalmente e finalmente era riuscito a tirare fuori un po’ di quella depressione. Anche se tanto sapeva che sarebbe tornata qualche secondo dopo, e lui lo sapeva benissimo.
"Uhm..si, si...ma non ho tempo per i monologhi..ho bisogno altro..hai fatto
"Sei proprio una merda insensibile tu eh.."
inglese per domani?"
Come aveva immaginato, avrebbe dovuto trattenere quello sfogo ma tant’è, ormai ci aveva talmente fatto l’abitudine a pensare a quello che avrebbe potuto fare che ormai non ci faceva quasi più caso…
"Eddai..vuoi che l'anno prossimo ti lasci in classe solo con Danny? Tanto ormai Loris è
spacciato..almeno aiuta il povero Zio Tia..."
I ricatti morali avevano sempre effetto su di lui, ed il Mezzo lo sapeva benissimo..se c’era da aiutare qualcuno, lui c’era sempre..peccato che poi gli altri non ci fossero mai per lui…
"Ok mia cara merdina..ti mando gli esercizi via mail..."
"Lo sai che ti amo, vero?"
"Lo sai che sei una gran merda, vero?"
"A doma zio.."
"Già.."
Mise giù il telefono senza neanche salutare, e tornò nel suo mondo fatto di depressioni, pensieri oscuri, odio verso tutto e tutti senza neanche poi un vero motivo, si alzò, andò in bagno e rimase a fissarsi davanti allo specchio. Quello che aveva davanti era veramente lui? I capelli lunghi, biondi, il trucco sotto agli occhi, poteva salvarlo veramente dalle sue paure, da tutto ciò che aveva paura di affrontare e che lo spaventava a morte come, per esempio, il fatto di dover crescere eternamente infelice e di dover sempre guardare al passato come qualcosa di irrecuperabile?
Ovviamente, sapeva di non avere una risposta a tutto ciò.
Per cui tornò sul letto e una volta finito il disco dei Cure, prese “Something to write home about” dei Get up kids, un disco perfetto per quando si è depressi e si fece trasportare dalla malinconia di quelle canzoni, per un’altra sera identica a tutte le altre.
(I’m not okay, I promise)
Diario. 23:43
sti merda di getupkids mi mettono depressione...con tutte ste canzoni tristi, che parlano di addii, partenze, ricordi...mi fanno tornare in mente lei…ma cazzo...più che stare qui a scrivere quanto sono depresso e a ripensare a tutti i dubbi diventati rimpianti non posso fare.. a lei non frega nulla, non sa nemmeno che ci sono, sono solo una delle tante comparse nel film da star che sta vivendo..insomma dai non valgo un cazzo..a questo punto che senso ha star qui a compiangermi però? Boh nessuno..assolutamente nessuno…Io non ero quello che volevi….e non ero quello che avevi bisogno…Non voglio vederti mai più..MAI PIU’…ecco, è successo di nuovo..sono queste le bugie che dico a me stesso per convincermi che sei morta, che non ci sei più. Ma tanto non funziona… cioè è tutto inutile… Non sto a posto, prometto… Non ti penserò più, prometto… Non ti odierò più, prometto… Non riprenderò più le tue foto, prometto.. Ma soprattutto, prometto di non parlare più di te a nessuno… amici, conoscenti, gente che potrebbe sapere dove sei, con chi, come stai..no, basta, nulla di tutto ciò…non ha senso stare ancora qui dopo 2 anni a fare tutti sti ragionamenti.. tutto questo deve finire… Lo ammetto: sono fregato. Totalmente. Totally fucked. In che film erano le speranze e i sogni che diventano realtà? Ah, già, in quasi tutti. .ma nel mio film mai eh?Sempre a sperare l’impossibile…”To wish impossibile things”..meno male che c’è qualcuno che mi capisce…
***
Queste sono tutte le parole che non ti ho mai detto…
Queste sono tutte le lettere che non ti ho mai mandato...
Queste sono tutte le foto nella mia mente che ho sempre odiato.
Tu & lui. Tu & lui. Tu & lui.
cazzo cazzo cazzo. tutto questo è inutile. alla fine non cambia nulla, potrei scrivere tutte le parole del mondo ma non cambierebbe nulla.
E’ tutto senza senso.. queste parole, questo diario, tutto.. non risolvono assolutamente nulla.. anzi, rievocano solo ricordi spiacevoli…
Vorrei non essere mai nato. O non averti mai conosciuto. Cazzo. Voglio odiarti. Con tutto me stesso..ma non posso…
***
P.S. Lo so, oggi ho divagato un po’..ma come vedi la mia ricerca della felicità non ha proprio gli esiti sperati…diciamo che è in stand-by…come se fosse un computer.. e diciamo anche che sono sempre sul punto di staccare la spina…ma resisterò..
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