A volte i test idioti su Facebook servono a qualcosa. E così prima ho stilato una classifica delle 5 cose che voglio assolutamente imparare a fare.
Alla numero 5 metto essere completamente indifferente all'alcol.
Alla numero 4 imparare ad incendiare le scuregge come fa Cartman in South Park.
Alla numero 3 sapere andare oltre i primi 4 capitoli dei libri noiosi.
Alla numero 2 ricordarmi come ci si entusiasma nel conoscere qualcuno di nuovo.
Alla numero 1, scusate la tipica melodrammaticità -ma in fondo se siete qui sapete benissimo come funziona-, imparare a vivere e non limitarmi a respirare. Tipo pubblicità nuova del Pampero.
Uh, oggi ci sono i saldi. Chissà se trovo un po' di dignità e di amor proprio a metà prezzo. Mi farebbero proprio comodo.
Ho appena realizzato che il tipo che mi minacciava alle elementari è quello che ora mi serve da bere al bar. E non gli lascio neanche la mancia. Ci mancherebbe... tiè! Karma 1 resto del mondo 0.
"Poi ieri non ti mica vista..."
"Eh, sai con chi stavo parlando?"
"No, chi?"
"Il mio ex fidanzato!"
"Ah, uao! Ecco perchè non ti ho proprio vista."
"Eh, sì! Non fa ridere?"
"Lui? Ah, fa ridere un sacco, questo è poco ma sicuro."
Certo che alcuni esperti di marketing sono davvero dei geni. Chiamare una compagnia come un sito porno ma con una lettera in meno ti attira tutto il traffico di quelli che, come me, tornano a casa ubriachi e vanno a guardare i porno. E si trovano davanti una ditta giapponese con tanto di musica tecno invece di Jenna Jameson.
Ps: com'è possibile che, poi, facendo la fatica ercoliana di aggiungere una lettera, abbia trovato un porno dove c'è una che veniva al liceo con me?
C'era un tempo per le speranze, un tempo per i sogni, un tempo per credere di riuscire veramente di poter spaccare il mondo con le parole. Con le immagini. Con le note. Con i fatti.
C'era un tempo in cui avrei saputo cosa dire, avrei ascoltato canzoni diverse, avrei scritto altre cose.
C'era un tempo in cui i violini e le sviolinate avevano un altro significato.
C'era un tempo in cui tutto questo aveva un senso.
Ma il tempo passa. E noi con lui.
Se continuo a mangiare pizza (l'altro ieri a pranzo, ieri a pranzo, ieri a cena, oggi a pranzo, tra poco) così tanto diventerò un uomo-pizza (guardate che esistono, non sono solo un mito come gli unicorni), e quando tenterete di spezzarmi il cuore uscirà latte come nelle migliori delle mozzarelle di bufala.
Dio, insomma, perché devi proprio far piovere il giovedì sera? Lo sai che sono single. Cattivo, tu lo fai apposta.
Suona il citofono.
Ma chi cazzo è? Mamma è a Londra, mio fratello al lavoro, papà disperso.
Folli innamorate che mi seguono non ne ho.
Le pazze psicopatiche che lo fanno hanno il buon gusto di non citofonare.
Ma quindi?
"Sì?"
"Sì, ciao!"
"Ciao..."
"Ciao, mi apri?"
"Ma chi sei?"
"Sono Fabio!"
"Sì, ma Fabio, perché ti dovrei aprire?"
"Perché devo distribuire dei giornali."
"Giornali di che?"
"Liberazione comunista."
"Ah!"
"Conosci?"
"Certo!"
"Allora, mi apri?
"No. Ciao!"
Mi dicono che Sex and the city non sia il massimo all'inizio ma che poi diventa sempre meglio.
Cazzo, uguale al sesso con me.