sabato, 21 novembre 2009 | 11:08

Where we belong.

Caro blog, ti chiedo scusa, ma ormai la tecnologia è sempre più attraente.
E comoda.
E... ti ho tradito. Con Twitter.
www.twitter.com/rickysws

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venerdì, 20 novembre 2009 | 09:11

Say it like you mean it.

Forse ho contato perché non avevo molto altro da fare.
Forse ho contato perché volevo dimostrarmi qualcosa. Se il caso è questo, ce l'ho fatta.
Solo non so cosa, di preciso.
Un po' di malinconia ogni tanto però è concessa, vero? A momenti neanche mi ricordavo com'era.
Certe canzoni dicono le cose meglio di te. Per fortuna?

Ancora e ancora...

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lunedì, 16 novembre 2009 | 01:28

Fare colazione all'1.28

Non devi essere triste se non hai vissuto la vita che avresti voluto.
Non è mica colpa tua.
È merda che succede. E stavolta è successa a te.


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sabato, 07 novembre 2009 | 03:00

Textbook.

Penso che faccia troppo freddo per stare così soli.
Penso che certe persone non cambino mai, ma alla fine sono solo cazzi loro.
Penso che quest'anno siano usciti davvero troppi dischi orribili. E troppi pochi libri decenti.
Penso che già che c'eri potevi lasciarmi di venerdì, almeno avrei avuto il weekend per risollevarmi. E invece no, lunedì. Proprio stronza fino al midollo, eh!
Penso che quando l'oroscopo dice 'oggi farai pace con un cancro dispotico' a) non riesco ad evitare di realizzare che conosco troppe persone dispotiche, tutte cancro e quindi che b) cancro e dispotico siano quasi sinonimi.
Penso che certe persone non le capirò mai. E non so se sia un bene o cosa.
Idem per il contrario.
Penso che certe canzoni iTunes non dovrebbe proprio farle partire.
Penso che sia inutile parlare se non sia niente da dire. Ecco perché spesso sto zitto. Ma la gente è troppo superficiale per capirlo.
Penso che se questo paese è una merda, la colpa sia tutta degli ipocriti. Quelli che improvvisamente ci tengono a un crocefisso al muro tra un tradimento alla moglie e una frode, senza ricordarsi nemmeno come sia fatto l'interno di una chiesa. Ma Gesù è sacro e deve stare lì, eh, mi raccomando. Coglioni.
Penso che non saremmo poi così male come coppia. Ma forse lo penso perché continuo a credere fermamente che
faccia troppo freddo per restare così soli.

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venerdì, 06 novembre 2009 | 12:57

E se stai bene senza me, allora forse è così che doveva essere.

Le cose finiscono solo perché non si combatte abbastanza per farle funzionare.
Ma io non sono mai stato uno che lascia lì le cose a metà... quindi se non ho combattuto abbastanza qualcosa vorrà pur dire.

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mercoledì, 04 novembre 2009 | 16:53

"L'amore che strappa i capelli è perduto ormai"

Descrivi questa città con una parola: grigia.
Dalla mi finestra si vede un parco, pieno di foglie cadute. Un po' come un sacco di sogni e speranze di quando eravamo giovani e scellerati. È assurdo dirlo, ma a 22 anni ti rendi conto che i muri ti si chiudono
Forse hai scelto i sogni sbagliati.
Forse sei sbagliato tu.
Forse entrambe.
In fondo gli impiegati sono più degli artisti. E ci sarà un motivo.
attorno e c'è sempre meno da fare.

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sabato, 31 ottobre 2009 | 01:17

"Io una volta volevo fare l'amore... eh, l'amore è esagerato" (cit. Michel)

Sono in Svizzera attaccato a un pc che ha le z al posto delle y e viceversa. E non ho nessuno a cui scrivere. E questo è triste.
Ho parlato per mezz'ora in radio e ora che sono qui non so bene che dire. O forse lo so ma non voglio dirlo.
Prima in macchina venendo qui stavamo ascoltando Remember me e mi sono ricordato di quando avevamo fatto le voci. Di quanta passione e quanto odio erano stati necessari per dare alle voci quel tocco di vissuto.
E volevo scriverti. Eh, ma per dirti cosa poi? Buona vita? Spero che tutti quelli che incontrerai ti renderanno felice (ma non tanto quanto ti ho resa io)? Ma poi, con me eri felice? Mi pare. Ma l'unica cosa certa nella vita è la morte (bel paradosso), mica se hai reso qualcuno felice o no. Ma come si suol dire: io la mia fetta di torta l'ho avuta, adesso non è piu la mia festa e tocca a qualcun altro scartare i regali.
E cosa conta maggiormente nella vita? Saper stirare una camicia o sapere come farti avere un orgasmo?
Ma io poi cosa voglio saperne? Probabilmente non so fare nessuna delle due.

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domenica, 25 ottobre 2009 | 22:55

Going missing for a while.

Ho odiato questo paese con tutto me stesso.
Ho fatto finta di essere uno studente.
Ho partecipato alle manifestazioni in piazza.
Ho messo su canzoni nostalgiche.
Ho sognato di te a letto con un altro.
Ho sognato un altro corpo.
Ho chiesto allo specchio di mentire.
Ho visto altra gente.
Ho visto altra gente.
Ho buttato via il telefono.
Ho dormito un altro po'.
Ho schifato ancora questo paese.
Ho controllato la posta e non hai scritto.
Ho controllato la posta e non hai ancora scritto.
Ho acceso anche la radio.
Ho cantato un po'.
Ho rimpianto vecchi posti.
Ho detto ancora no.

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| 00:27

Canoni = limiti

Forse è il caso di riconsiderare i miei canoni.
Perché il mio ostinato e ostentato non voler avere a che fare con le ragazze che scrivono 'nn', 'cmq', 'xkè' e tante altre cose taglia fuori il 98% delle ragazze. E poi mi lamento che son single...
Single + grammaticalmente corretto = single a lungo.

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giovedì, 22 ottobre 2009 | 16:39

Tachipirina saved my life.

Noi siamo i ragazzi dei giorni di pioggia.
Noi siamo quelli che quando c'è il sole ci verrebbe da uscire coll'ombrello, perchè tanto prima o poi pioverà.
Noi siamo quelli che se è vero che una birra non affoga il dolore, magari due si.
Noi siamo quelli che hanno talmente sogni nel cassetto che la scrivania si è rotta.
Noi siamo quelli che se hanno un rimpianto è non aver dato un ultimo bacio, mentre per chi ci ha fatto del male è non avere calciato il nostro cuore più lontano.
Noi siamo quelli che se non vedono le stelle puliscono due volte il vetro della finestra così magari si vedono di più.
Noi siamo quelli che se non si vedono neanche così allora ci si compra quelle dell'Ikea che si illuminano al buio per incollarle sul soffitto della camera.
Noi siamo quelli che si sentono soli anche in mezzo alla gente.
Noi siamo quelli che appena vedono un vetro appannato ci disegnano un cuore.
Noi siamo quelli che vorrebbero vivevere a colori ma basterebbe anche solo un po' di bianco in mezzo al nero dei dolori.
Noi siamo quelli che invece di contare le pecore, per addormentarci, contiamo i sogni.
Noi siamo quelli che se ci chiedi se abbiamo più cd o amici, ti rispondono 'Uguali', perchè i cd sono amici, e tra i migliori.
Noi siamo quelli che per un amico faremmo di tutto.. .anche offrirgli l'ultimo goccio di birra.
Noi siamo quelli che l'unica Corona a cui aspiriamo è quella col tappo e il limone dentro, e l'unica Regina è la pizza surgelata che ci facciamo quando i nostri sono fuori.
Noi siamo quelli che vorrebbero essere come chitarre vecchie per poterci scordare col tempo.
Noi siamo quelli che si sentono costantemente un lunedì, ma prima o poi saranno un sabato notte (Bon Jovi docet).
Noi siamo quelli che cantano fino a perdere il respiro, noi siamo quelli che vivono fino a perdere l'udito.
Noi siamo quelli che hanno il tasso di sangue nell'alcol un po' troppo elevato.
Noi siamo quelli che hanno un cuore che è diventato una soffitta, con tutte le cose tenute dentro a prender polvere.
Noi siamo quelli che non vogliono la luna, ma gli basterebbe un po' d'amore.
Noi siamo quelli che guardano le previsioni del tempo e ci rende felici vedere che almeno qualcuno al mondo avrà un giorno di sole; ma noi, continueremo ad essere i ragazzi dei giorni di pioggia.


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